Coronavirus: sindaco Palermo, ‘non basta calendario aperture, serve piano per imprese’
Palermo, 27 apr. (Adnkronos) – “Il dibattito incentrato sulla data di apertura di alcune attività commerciali mi sembra del tutto fuorviante. Ci sono migliaia di imprese per le quali il problema non è più ‘quando’ riaprire, ma piuttosto ‘se sarà possibile’ riaprire. Credo che a molti sfugga la vastità e la profondità del danno strutturale che il blocco totale di alcune attività economiche ha determinato”. Lo dice il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ricordando che “ci sono imprenditori che non hanno incassato un euro per quasi due mesi durante i quali hanno dato fondo a tutti i propri risparmi. Ci sono imprese che anche con una riapertura parziale e scaglionata non potranno sostenere le spese vive di gestione”.
Ecco perché secondo Orlando quello che serve è “un piano complessivo per l’economia che non sia un semplice calendario di aperture, né, tanto meno, una lista della spesa dove si aggiungono soluzioni parziali e non risolutive. Occorre un piano nazionale e regionale per il sostegno alle imprese, che unisca provvedimenti diretti, come i finanziamenti a fondo perduto, e indiretti, come gli sgravi o le esenzioni fiscali, per le quali serve trovare forme di compensazione per le minori entrate dei Comuni, a loro volta a rischio di bancarotta e di non poter garantire servizi essenziali”. “Come Anci abbiamo chiesto che arrivi quanto prima un nuovo Dpcm – prosegue Orlando – e chiediamo con forza di interloquire con il Governo regionale perché per tutte le misure allo studio sia forte l’interlocuzione con gli Enti locali nell’ottica della collaborazione istituzionale e della visione d’insieme. Fermo restando che occorre riaprire al più presto possibile tutte le attività in cui potranno essere garantite le condizioni di sicurezza e prevenzione, credo però che senza una visione strategica la nostra economia non si riprenderà facilmente da questa crisi”, conclude il sindaco di Palermo.

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