Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca-Ghiacciai alpini 2026, un'estate peggiore del solito: cos'è il Glacier Loss Day e perché preoccupa?-Manifesto Health-AI 2026: la sanità del futuro secondo UCID Lazio, tra intelligenza artificiale ed etica-Raccolta differenziata e riciclo in Italia: cosa dicono i dati 2026 rispetto agli obiettivi UE-Correre la mattina presto migliora l'umore? vediamo cosa dice la scienza-Il prezzo del sapone sale, ma il caldo non c'entra: ecco i veri motivi-Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?-Bottiglie di plastica in Europa: cosa cambia davvero dal 12 agosto 2026 (e cosa no)-Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano-Tsunami, il cane soccorritore del terremoto in Venezuela: dall'abbandono agli eroi delle macerie-Sapone di Marsiglia sulle piante: come usarlo davvero contro i parassiti (guida pratica)-Kefir e kimchi: cosa sono, cosa dice davvero la scienza e come prepararli in casa-Pannelli solari a pioggia: cosa c'è di vero nella scoperta di Siviglia?-Una rete killer da 200 kg alle Tremiti: cosa sono le reti fantasma e perché sono pericolose-Il Ministro Urso convoca le Compagnie: petrolio -24%, benzina -6%, e ora?-Quali ortaggi idratano la pelle? acqua, nutrienti e cosa dice la scienza-Bollette della luce in aumento del 4,6% dal 1° luglio 2026: chi riguarda, perché e cosa fare-Cosa c'è nel gelato che mangi oggi: ingredienti, additivi, aria (come scegliere quello buono)

Coronavirus: Sicilia, manifesto firmato da 500 scrittori a sostegno cultura e case editrici (2)

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – “Siamo costretti a stare lontani, ma è pur vero che il pensiero non può rimanere ad un metro di distanza, anzi deve rincorrere il fluire di altri pensieri, avvinghiarsi tra le trame delle parole altrui, trattenerle, amarle – si legge ancora nel manifesto firmato da scrittori ed editori- Le case editrici indipendenti, imprese culturali coraggiose, stanno pagando un prezzo altissimo e la ripresa sarà molto dura sia per loro che per noi. Una casa editrice è come una famiglia, un libro che vede la luce è una creatura di cui prendersi cura fino a farle spiccare il volo. Tutto questo ha subito un arresto. Fiere, Festival ed eventi sono stati annullati, occasioni mancate che non potranno mai essere sostituite dai mille modi “social” che noi, stiamo portando avanti per rimanere accanto alle nostre lettrici e ai nostri lettori”.

“Ci uniamo pertanto alla battaglia del nostro mondo editoriale, che poi ci appartiene come una seconda pelle, siamo al loro fianco in questo momento difficile – si legge ancora – Quel mondo che non si regge sui grandi numeri, sui nomi importanti, sulla pubblicità che spesso annienta i rapporti sociali, ma che ha il coraggio di far crescere i sogni e di investire nella bella scrittura, in quel segmento di bellezza che spesso rimane in penombra, offuscato dalle copertine patinate messe in vetrina. Per tale ragione sosteniamo la proposta dei nostri editori rivolta al Parlamento siciliano e che si tradurrebbe in un doppio risultato, da un lato sostenere le realtà che stanno subendo uno stop prolungato e dall’altro, rafforzare la rete delle biblioteche comunali che sono e dovrebbero essere ancor di più, luoghi di socialità e di confronto culturale in tutti i nostri territori e le nostre comunità”.

“Ci appelliamo alle Istituzioni, alle librerie, alla sensibilità delle tante donne e dei tanti uomini che amano la lettura invitandoli a sostenerci. Comprare un nostro libro, regalarlo o consigliarlo è un atto d’amore ed un’esperienza unica per chi ancora desidera meravigliarsi dinanzi alla scoperta – dicono gli scrittori – Aiutateci, sostenete le vostre autrici e i vostri autori siciliani, divulgate la bellezza che la nostra terra è ancora in grado di donarci. Non permettiamo che la piccola e media editoria possa non tornare ad esserci dopo questo terribile momento”.

I commenti sono chiusi.