Coronavirus: Pagano (Lega), ‘Lombardia capro espiatorio Governo, lo dico da siciliano’ (2)
(Adnkronos) – Anche oggi, sottolinea Pagano, “la locomotiva della Nazione restano Milano e la Lombardia, e lo dico da siciliano. Se le istanze della città non vengono più osservate, o addirittura vengono bloccate, il quesito che mi pongo è: c’è da parte del Governo nazionale la volontà di aiutare il Paese e quindi il suo motore principale?”. Rispetto al 2016, “quando eravamo ancora in fase pre-Brexit, quelle istanze sono ancora attuali e oggi lo ribadiamo”. A maggior ragione ora, che “tutto il mondo parla di riaprire, perché in Italia nessuno fa nulla tranne Attilio Fontana?”.
Quello che teme il deputato è che “nel tentativo di volere ‘uccidere’ un partito che dà fastidio, alla fine si rischi di uccidere tutti i dieci milioni di abitanti della Lombardia e di conseguenza anche gli altri 50 milioni della Nazione”. Gli attacchi alla Regione Lombardia degli ultimi giorni “sono volgari, senza alcun tipo valutazione. C’è un Governo nazionale in grande difficoltà, senza proposte concrete in termini economici, che non ha capito che tra un po’ Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna iniziano a ribellarsi. Ecco perché hanno trovato il capro espiatorio, la Lombardia. Lo hanno capito tutti, secondo me anche gli italiani e – ribadisco – non lo dico da leghista ma da siciliano”.

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