Coronavirus: commissione lombarda su Rsa presieduta da Mauro Agnello (2)
(Adnkronos) – Gallera ha anche precisato che “nelle Rsa lombarde non sono stati messi a rischio gli ospiti dalle decisioni prese dalla Regione”. Per questo l’assessore ha voluto far chiarezza sulle linee guida che la Regione ha dato nel tempo sulle Rsa, “spesso oggetto di deformazione. Il 23 febbraio abbiamo dettato le prime linee guida per limitare al massimo la presenza di esterni, anche parenti, all’interno delle Rsa. L’8 marzo abbiamo fatto un’ulteriore linea guida chiudendo ulteriormente le Rsa alle persone esterne, specificando come dovevano essere trattati gli ospiti con sintomi simil influenzali o Covid positivi”.
L’indicazione “è stata di isolare immediatamente gli ospiti che avevano sintomi simil influenzali. Nella stessa delibera, data la necessità di decongestionare gli ospedali, abbiamo chiesto alle strutture private, comprese le Rsa la disponibilità di ospitare pazienti covid in via di guarigione e con sintomatologie non gravi. Condizione indispensabile per candidarsi era pero’ possedere padiglioni o strutture indipendenti con relativo organico indipendente. Solo 15 Rsa su 708 presenti sul territorio regionale si sono offerte per un totale di 147 pazienti, su 60.000 a disposizione”, ha aggiunto Gallera.

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