Coronavirus: Comi (penalisti Roma), ‘affrontata emergenza con senso responsabilita’
Roma, 30 gen. (Adnkronos) – “La pandemia ha posto a dura prova la tenuta dell’organizzazione giudiziaria romana facendo emergere problemi nuovi e ulteriormente evidenziando le criticità già esistenti. I penalisti romani hanno affrontato il periodo dell’emergenza con spirito di collaborazione e grande senso di responsabilità, mettendo così in luce l’importanza fondamentale che l’avvocatura riveste non solo per la tutela dei diritti fondamentali, ma anche per assicurare la funzionalità e l’efficienza dell’intero sistema”. Cosi’ il presidente della Camera Penale di Roma Vincenzo Comi in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del distretto della Corte di Appello di Roma.
“Ciò anche contro ogni tentativo maldestro di approfittare della pandemia per allontanare il difensore dal processo. Il ruolo decisivo degli avvocati, anche per ovviare alle carenze della attuale politica legislativa, impone che le istituzioni riconoscano l’assoluta necessità di individuarla come protagonista e interlocutore imprescindibile nelle future scelte di politica legislativa sia che esse riguardino il diritto penale sostanziale che la riforma del procedimento penale”, sottolinea.
“Troppe volte, soprattutto negli ultimi anni, il legislatore ha optato per scelte discutibili sul piano dei diritti fondamentali e del tutto criticabili anche dal punto di vista dell’efficienza del processo senza instaurare alcun dialogo costruttivo con gli avvocati penalisti e le loro rappresentanze. Anche di recente – spiega Comi – le irricevibili scelte legislative adottate in tema di prescrizione, processo telematico e camera di consiglio virtuale hanno sofferto dello stesso vizio di fondo: approccio culturale populista e mancato ascolto dell’avvocatura, portatrice della cultura garantista e schierata in difesa dei diritti fondamentali dei cittadini”.

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