Coronavirus: Comi (penalisti Roma), ‘affrontata emergenza con senso responsabilita’ (2)
(Adnkronos) – “È merito della Camera Penale di Roma aver ottenuto, grazie anche alla disponibilità e al senso di responsabilità delle Autorità Giudiziarie romane, la sottoscrizione di un protocollo di intesa che ha consentito di abolire di fatto in Corte di Appello la norma che prevede la camera di consiglio da remoto. In questa fase di emergenza sanitaria i penalisti romani sollecitano la protrazione dell’attività giudiziaria quotidiana fino al pomeriggio inoltrato al fine di aumentare il numero dei processi per ogni singolo giudice, nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria. Ciò consentirebbe di scaglionare meglio la presenza di persone nei locali del tribunale riducendo i rischi di contagio”.
“Sollecitiamo inoltre il rispetto della previsione di pubblicazione anticipata dei ruoli delle udienze per evitare assembramenti davanti alle aule di udienza con conseguente pericolosa esposizione dei presenti al rischio contagio da covid. Chiediamo il ripristino delle fissazioni delle prime udienze davanti al tribunale monocratico. Ciò al fine di evitare l’aggravamento dell’arretrato nella fase processuale, frustrando così le aspettative di giustizia dei cittadini e vanificando il principio di obbligatorietà del processo penale”.

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