Coronavirus: bozza circolare Speranza, 20 indicatori per ritorno a lockdown/Adnkronos
Roma, 29 apr. (Adnkronos) – Venti indicatori suddivisi per tre macroaree, ovvero capacità di monitoraggio; accertamento diagnostico, indagine e gestione dei contatti; stabilità di trasmissione e tenuta dei servizi sanitari. Passa da qui la strada tracciata dal ministero della Salute, stando alla bozza di documento in possesso all’Adnkronos, per monitorare l’epidemia del Covid-19.
Parametri che equivalgono a dei campanelli d’allarme, da tenere costantemente sott’occhio -con l’aiuto, i dati e le informazioni aggiornate dei territori- per valutare se ‘chiudere i rubinetti’ di eventuali focolai -come ripetuto in più occasioni dal premier Giuseppe Conte- e far scattare il lockdown. Più o meno esteso a seconda dei centri di diffusione del virus tracciati. Tabelle e algoritmi, illustrati dal governo oggi a presidenti di Regioni e assessori alla sanità, che determineranno la chiusura di aree a rischio, che potrebbero includere intere regioni o aree più o meno estese.
Per ciascuno dei 20 indicatori è fissata ‘soglia’ e ‘allerta’, quest’ultima scatta quando il valore indicato supera il livello di guardia. Per i tamponi, ad esempio, la soglia è sotto controllo quando il trend di positivi è in diminuzione in setting ospedalieri e Pronto soccorso, scatta l’allerta, invece, se in questi ambiti il trend è in aumento.

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