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Coop-Nomisma, italiani risparmiano su trasporti pubblici e vestiti

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Roma, 4 gen. (Adnkronos) – Nella nuova realtà del ‘next normal’ le intenzioni di spesa degli italiani sembrano privilegiare alcune categorie di consumo e penalizzarne altre. A pagare più di tutti il prezzo della pandemia, delle nuove paure o delle mutate abitudini, saranno soprattutto i trasporti pubblici, l’ambito in cui gli italiani pensano di ridurre più di tutto le spese rispetto al 2019. Lo rileva una ricerca “2021, l’anno che verrà” svolto in collaborazione Coop-Nomisma e nell’indagine “2021 Restart”.

Ma oltre ai trasporti pubblici pesanti tagli alle spese riguarderanno anche l’abbigliamento, le calzature, gli abbonamenti e la pay tv per timore della riduzione dei redditi. La casa rimane invece uno dei caposaldi nel post-Covid; uno su 5 sogna la domotica, quasi 4 su 10 ragionano su ristrutturazioni o efficientamento energetico, e ai primi posti nella lista dei desideri compaiono anche le spese per rinnovare l’arredamento, i grandi elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie…) e persino i robot da cucina.

Il ‘digital jump’ non si interrompe, trova invece nuova linfa anche nelle previsioni 2021: quasi un italiano su 2 investirà su nuovo smartphone, tablet, pc, smart tv; anche i pagamenti on line, l’e-grocery e il delivery saranno sempre più frequenti. Gli italiani sembrano sempre più alla ricerca di nuove soluzioni effettivamente smart.

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