Coni: Di Paola, ‘condannati per violenze e molestie fuori dallo sport’
Roma, 16 dic. (Adnkronos) – Tutti i soggetti responsabili e condannati per abusi e violenza sui minori saranno banditi dal mondo dello sport. E’ il contenuto della delibera approvata oggi dalla Giunta nazionale del Coni e che riguarda le cosiddette radiazioni, annunciata dal presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Il problema delle molestie sessuali, degli abusi e della pedofilia è universale e anche lo sport non è esente dal problema.
Il presidente Malagò ha voluto dare una risposta chiara e netta da parte dello sport, senza se e senza ma. Tutti i soggetti tesserati che vengono sanzionati con sentenza passata in giudicato per violenza su persone e animali sono fuori non dalla singola federazione ma da tutto lo sport italiano, non possono più tesserarsi, un importante segnale che Malagò ha voluto dare”, ha spiegato il presidente della Fise, Marco Di Paola dopo che la Giunta del Coni ha approvato una delibera sul tema delle radiazioni per i soggetti condannati per violenze. Tutto nasce da un’iniziativa proprio del numero uno della Federazione Italiana Sport Equestri. Di Paola ha anche aggiunto che, insieme al Coni, “verranno portate avanti anche delle attività di sensibilizzazione e prevenzione”.
“Lo sport è un momento formativo, le famiglie ci affidano i ragazzi e Malagò e la Giunta hanno voluto dare questo segnale importante. La sanzione è già una sconfitta perchè qualcuno ha subito una violenza ma lo sport vuole che ci sia anche attività di prevenzione e sensibilizzazione, attività che metteremo in campo”, ha sottolineato Di Paola. Malagò ha poi sottolineato che su questo tema “si è lavorato molto dal punto di vista della privacy”.

I commenti sono chiusi.