**Comunali: Schlein scommette su vittoria ballottaggi, dem al lavoro su alleanze’**
Roma, 16 mag. (Adnkronos) – Elly Schlein è pronta a ripartire. Due settimane di campagna elettorale al fianco dei candidati ai ballottaggi. La segretaria dem ci crede. Crede nella sfida per confermare le amministrazioni uscenti, Ancona in testa, e strappare città alla destra. Occhi puntati su Vicenza con il giovane Giacomo Possamai, Siena con Anna Ferretti, Massa con Enzo Ricci. La possibilità di trasformare la tornata elettorale in vittoria passa dall’allargare il campo di un centrosinistra che si è presentato quasi ovunque diviso.
Per farlo non è previsto un tavolo nazionale delle opposizioni, né incontri sotto i riflettori con Giuseppe Conte, Carlo Calenda, Matteo Renzi. Non è questa la strada scelta dal Nazareno. Il dossier è affidato a Davide Baruffi, il bonacciniano responsabile Enti Locali, che è già al lavoro su accordi città per città. La parola d’ordine è “espandere”. Sia nelle alleanze con le forze politiche che con le tantissime liste civiche presenti nei comuni. In un quadro che consegna al Pd – da “primo partito in quasi tutti i capoluoghi”, rivendica Schlein in conferenza stampa al Nazareno- la responsabilità di trovare la chiave dell’intesa nelle varie realtà al voto.
“Il Pd è in ottima salute, questo ci dà slancio. Siamo pronti a prendere la rincorsa verso i ballottaggi”, sottolinea la segretaria. Schlein sarà in prima linea sui territori e stavolta forse ci saranno iniziative comuni con gli altri leader. La segretaria è disponibile. “Noi vogliamo allargare e rendere più espansive le nostre candidature. C’è la nostra piena disponibilità a incrociarci anche con i leader delle altre forze”. Sarà possibile vedervi tutti insieme su un palco? “Questo dovete chiederlo a loro. Noi ci siamo”.
La missione del Pd, spiega, è quella di ricercare la massima unità. Meglio con il Terzo Polo o coi 5 Stelle? “Non sta a noi esprimere delle preferenze. A noi sta di fare un lavoro serio. La mia preferenza è netta: quella di costruire un’alternativa solida alle destre. Ci sono possibilità di unità nelle battaglia”. Per Schlein il terreno comune su cui costruire alleanze al secondo turno resta quello dei temi. “Metteremo lo stesso impegno in tutti i comuni al ballottaggio. Per noi sono tutti importanti, ci metteremo tutti noi stessi. Ho portato nella campagna elettorale dove sono andata gli stessi contenuti. Su quei contenuti si possono portare forze alternative alla destra”.
La segretaria del Pd non ci sta alla narrazione della destra di Giorgia Meloni che oggi ha parlato di voto in cui il “centrodestra conferma la sua forza di coalizione di governo”. Anzi, per Schlein semmai la “destra frena” mentre “noi ci rialziamo con slancio, avanziamo e siamo convinti che ci siano i migliori presupposti per vincere”. Mentre “la destra frena perché anche coloro che hanno votato la destra si rendono conto delle difficoltà del governo sul Pnrr, sul lavoro. Una destra che sceglie di aumentare la precarietà e non vede come questa sia legata alla crisi della natalità”.
E Baruffi rimarca: “Effetto Schlein? Non so se ci sia stato, sicuramente non c’è stato l’effetto Meloni” alludendo anche a Brescia su cui la premier aveva puntato, mettendoci la faccia, e confermata al primo turno dal Pd. Il responsabile Enti locali parla di “tutte partite aperte” e di “canali di confronto” già attivati “con M5s e altri” sul territorio. “Ci rivolgeremo a tutti i cittadini e a tutte le forze politiche che si ritengono alternative al centrodestra”.
