Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Colacurci (Sigo): Sicurezza e percorsi omogenei in tutti i punti nascita”

Condividi questo articolo:

Roma, 23 mar. (Adnkronos Salute) – “Per i punti nascita il presupposto fondamentale è la sicurezza, che significa avere a disposizione nell’organico anche un anestesista e un pediatra con competenze specifiche neonatologiche”. Così Nicola Colacurci, presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) e professore ordinario di ginecologia all’Università degli studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, in audizione sulle “Iniziative per aggiornare gli standard per la distribuzione dei punti nascita” in Commissione Affari sociali alla Camera.

“Qualsiasi punto nascita venga aperto – afferma Colacurci – deve avere le stesse garanzie di sicurezza di tutti gli altri punti nascita, sia se fa 200 parti sia se ne fa tremila”. Come Società italiana di ginecologia e ostetricia “siamo a disposizione sia della formazione, sia di un sistema di certificazione, che ovviamente deve essere validato dal ministero della Salute, così da avere un valore anche medico legale. Noi parliamo di sicurezza di punti nascita, però dobbiamo anche considerare quanti contenziosi medico-legali abbiamo”. “Non è pensabile – sottolinea – che un medico specialista possa lavorare con il rischio di un contenzioso medico-legale, una vera e propria spada di Damocle, che lo costringa a pagare insieme ai suoi figli e ai suoi nipoti. Anche questo aspetto rientra nella gestione ottimale del punto nascita”.

Colacurci ha poi ribadito che come Sigo “siamo a disposizione per fare formazione e simulazione, che ha un valore inestimabile. Però la simulazione si fa sul manichino, ben diverso quando si ha a che fare in sala operatoria con la gestione di una donna con emorragia”. Per il numero uno dei ginecologi italiani, quindi, è opportuno “creare percorsi omogenei e sicuri in tutti i punti nascita italiani, da Nord a Sud, e dare le garanzie ai medici che non andranno incontro a grandi difficoltà a causa dei contenziosi medico-legali, altrimenti di medici che vorranno gestire l’urgenza ostetrica non ne troveremo. Se vogliamo creare l’ospedale di rete, l’équipe deve essere fortemente incentivata. Parlo di incentivi economici e di carriera, affinché questi specialisti vadano con fiducia a coprire i posti vuoti”, conclude.