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**Cinema: Kate Winslet, ‘ai tempi di Titanic bullizzata perché grassa, oggi non accetterei’**

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Roma, 18 dic. (Adnkronos) – “Apparentemente ero troppo grassa. Erano così cattivi. Non ero nemmeno fottutamente grassa. Se potessi tornare indietro nel tempo, userei la mia voce in un modo completamente diverso. Avrei risposto, avrei detto: ‘Non osate trattarmi così'”. Kate Winslet torna a parlare di ‘Titanic’ nel 25mo anniversario dall’uscita del film, riesumando una ferita che si è portata dentro per molto tempo.

Una delle scene classiche del blockbuster ‘Titanic’ di James Cameron del 1997 ha portato a decenni di dibattito. Nell’episodio di ieri del podcast ‘Happy, Sad, Confused’, l’attrice ha riflettuto sul momento in cui il suo personaggio, Rose DeWitt Bukater, è a galla su una porta di legno usata come zattera mentre il personaggio di Leonardo DiCaprio, Jack Dawson, sprofonda verso la morte. Su quella scena memorabile, molte persone commentarono malevolmente che il peso dell’attrice fosse la ragione per cui DiCaprio non poteva salire sulla zattera.

La Winslet ha detto a Josh Horowitz: “Avrei replicato, sono una giovane donna, il mio corpo sta cambiando, lo sto capendo, sono profondamente insicura, sono terrorizzata, non renderlo più difficile di quanto non sia già. Questo è bullismo, sai, e in realtà al limite dell’abuso, direi”. Winslet ha dichiarato pubblicamente di essere stata vittima di bullismo quando stava crescendo. Ha aggiunto che il body shaming è continuato quando ha deciso di dedicarsi alla recitazione e che gli agenti di casting le avrebbero detto spesso che non era quello che stavano cercando: “Mi è stato persino detto che avrei potuto essere fortunata nella mia recitazione se fossi stata felice di accontentarmi del parti da ragazza grassa”.

L’attrice, che ha vinto un Oscar per The Reader, ha detto al conduttore che crede che i commenti sui corpi e sull’aspetto delle donne stiano “migliorando”, ma che “abbiamo ancora molta strada da fare”. “È una cosa irresponsabile e alimenta direttamente le giovani donne che aspirano a idee di perfezione che non esistono”, ha continuato Winslet. “Vorrei solo che non ci fossero così tanti commenti sulla forma fisica delle attrici. I corpi sono corpi. Tutti sono belli comunque siano e con qualunque cosa siano venuti, lo sai. Mi fa ancora impazzire. Sicuramente penso che possiamo fare di meglio con quella roba”.