Cinema: è morto Juan Carlos Tabío, il regista di ‘Fragola e cioccolato’

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L’Avana, 19 gen. – (Adnkronos) – Il regista e sceneggiatore cubano Juan Carlos Tabío, autore di film che rispecchiano la dura realtà di Cuba segnata dalla crisi economica generata dopo la caduta dell’Unione Sovietica nel 1991, è morto all’età di 77 anni all’Avana. L’annuncio della scomparsa, avvenuta ieri, è stato dato dall’Istituto cubano dell’arte e dell’industria cinematografiche, che nel 2014 gli aveva assegnato il Premio Nazionale del Cinema.

Juan Carlos Tabío è coautore con Tomás Gutiérrez Alea di due film considerati dei classici del cinema cubano: “Fragola e cioccolato” (1993), Orso d’argento Gran premio della giuria al Festival di Berlino e candidato all’Oscar come miglior film straniero, che racconta la difficile situazione degli omosessuali a Cuba alla fine degli anni Settanta; “Guantanamera” (1995), ritratto divertente e scanzonato della realtà cubana.

Tabío era stato scoperto proprio da Tomás Gutiérrez Alea – affettuosamente chiamato a Cuba “Titón” – un altro dei grandi registi della cinematografia cubana contemporanea. Il regista ha usato la commedia per narrare Cuba nel cosiddetto “Periodo speciale” e insieme a “Titón” ha co-diretto la famosa pellicola “Fragola e cioccolato” che ha affrontato un tema fino ad allora tabù sull’isola di Fidel Castro: l’amicizia tra un giovane comunista (David) e un intellettuale gay (Diego). Il suo primo film è stato “Se Permuta” (1985) e tra gli altri titoli ha diretto “Lista d’attesa” (2000).

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