Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Chip nel cervello, al via i test sull’uomo per Neuralink di Elon Musk

Condividi questo articolo:

Los Angeles, 26 mag. – (Adnkronos/Xinhua) – Neuralink, la società che sviluppa l’interfaccia cervello-macchina di Elon Musk, ha ricevuto l’approvazione dalla Food and Drug Administration (Fda) statunitense per condurre il suo primo studio clinico sull’uomo. “E’ il risultato della collaborazione con la Fda e rappresenta un importante primo passo che un giorno consentirà alla nostra tecnologia di aiutare molte persone”, ha twittato la società.

Neuralink ha affermato che il reclutamento per la sua sperimentazione clinica “non è ancora aperto”. La Fda non ha commentato la sperimentazione. E la portata della sperimentazione approvata non è ancora nota. Neuralink è stata fondata nel 2016 e finanziata principalmente da Musk per sviluppare un nuovo tipo di tecnologia di interfaccia tra il cervello umano e i dispositivi informatici.

L’installazione di un chip nel cranio umano potrebbe ripristinare la funzione degli arti, migliorare il movimento umano, risolvere problemi con la vista e l’udito e aiutare con malattie come il Parkinson, afferma l’azienda.