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Caltanissetta: Il gruppo sacro ‘L’ultima Cena’ dei Biangardi in esposizione all’aeroporto di Roma (2)

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(Adnkronos) – La Vara “L’ultima cena”, maestosa opera in legno e cartapesta, realizzata nel 1885 dai Biangardi su commissione della corporazione dei fornai e panificatori, apre la processione dei sedici Grandi gruppi sacri durante i riti del Giovedì Santo nisseno. La disposizione dei 13 personaggi e la composizione della scena ricorda l’omonimo capolavoro pittorico di Leonardo da Vinci, a cui gli scultori presepisti napoletani si ispirarono. Questo gruppo sacro è considerato uno tra i più importanti dal punto di vista artistico.

“L’ultima cena”, tradizionalmente conservata nella sala espositiva delle Vare di Caltanissetta, raggiungerà lo scalo romano grazie alla ditta Floridia di Grammichele, specializzata in allestimenti museali e nel “viaggio” di opere d’arte di pregio. Durante gli spostamenti l’opera sarà seguita dalla restauratrice Elena Vetere della Partenope Restauri di Erice. La vara nissena sarà esposta all’aeroporto capitolino grazie all’allestimento della Imprinting di Roma. Protetta da una teca di vetro, vedrà al suo fianco un totem video che riporterà una foto di Caltanissetta e le foto dei suoi principali monumenti, ciascuno con il suo Qr Code che porterà ad una scheda esplicativa realizzata dalla storica dell’arte Emanuela Pulvirenti. Un display, poi, manderà in loop un montaggio video, realizzato dal videomaker Roberto Gallà, diviso in due parti. Nella parte alta i fotografi Gaetano Cammilleri, Walter Lo Cascio, Lillo Miccichè, Umberto Ruvolo e Diego

“L’Amministrazione comunale che rappresento, dal primo minuto, si è mossa anche verso il recupero del senso di comunità e di identità della nostra città. Ecco perché abbiamo ritenuto importante promuovere questo “viaggio” romano del gruppo sacro “L’ultima cena”, opera di fine 800 realizzata dai maestri artigiani Francesco e Vincenzo Biangardi, tra i pezzi pregiati della nostra ricca Settimana Santa che tutto il mondo apprezza – dice il sindaco Roberto Gambino – Il fatto di esporre la storica Vara nissena all’Aeroporto internazionale “Leonardo da Vinci” adesso, non è solo un’enorme occasione di promozione della nostra città, della sua storia, del suo bagaglio culturale ma soprattutto, in un momento delicato dove la tutela della salute pubblica è diventata la sfida più importante, è anche l’opportunità di ribadire che Caltanissetta è sempre pronta, se le condizioni generali lo consentiranno, di rivivere la magia dei riti che ogni anno, per sette giorni consecutivi, accostano l’imponente forza della fede cittadina alla genuina curiosità dei tanti visitatori”.

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