Calcio: da Collovati a Seedorf, tutti i passaggi dal Milan all’Inter prima di Calhanoglu (3)
(Adnkronos) – Uno come Cassano non bisogna mai prenderlo sul serio. In forza al Milan dice che «Sopra al Milan c’è solo il cielo»: è il gennaio del 2011 e ha appena rotto violentemente con la Sampdoria. Un anno e mezzo in maglia rossonera, 7 gol complessivi, Allegri a gestirlo. Nel 2012-13 lo troviamo all’Inter. Meglio dal punto di vista realizzativo – 7 gol in un solo anno – ma stessa solfa per quanto riguarda il rendimento. E con Stramaccioni volano gli stracci. Anni dopo Cassano racconterà addirittura di averlo picchiato, raccontando che «Stramaccioni è la persona più brutta che ho incontrato nel mondo del calcio». Diversa la versione di Strama, che raccontò di un confronto molto acceso, ma senza botte. E che parlò di un Cassano «bugiardo e vile».
Sempre sulla direttiva Milan-Inter vanno segnalati anche tre cambi di panchina. 1983: Gigi Radice sulla panchina nerazzurra. Due anni prima ha allenato il Milan (ed è stato poi esonerato), nella sciagurata stagione della retrocessione in B (1982). Con l’Inter – dopo una breve parentesi al Bari – arriva 4° in campionato. L’anno dopo, 1984: Ilario Castagner diventa l’allenatore dell’Inter (3° posto, esonerato l’anno successivo). Nel biennio precedente ha allenato il Milan, chiamato da Ramaccioni – i due si conoscono dai tempi d’oro di Perugia – per riportare il club dalla B alla A. Missione compiuta. Nella stagione di A il Milan di Castagner arriva a metà classifica (8°), ma viene esonerato in dirittura finale per diverse vedute sulle strategie con il pres Farina. E per ultimo: il bipartisan Leonardo. Terzo con il Milan (2009-10), 2° con l’Inter – dopo aver preso il posto di Benitez – e vincitore della Coppa Italia.

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