Calcio: Ceferin, ‘nostro modello basato sul merito, non c’è posto per dei cartelli’
Lisbona, 5 apr. – (Adnkronos) – “Il calcio è cambiato, è uno specchio della società. Stiamo correndo verso una globalizzazione galoppante e tutto questo implica, benefit e rischi, non dimentichiamolo. Il calcio europeo è già globale, ne stiamo pagando il prezzo. C’è stato il tentativo di creare un nuovo modello rispetto a quello che conosciamo così bene. Il nostro modello è basato sul merito sportivo, sempre”. Lo dice il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin nel suo discorso a Lisbona durante il congresso annuale della Federcalcio europea che lo ha rieletto fino al 2027. “Il merito non può essere un diritto acquisito, può essere solo guadagnato, stagione dopo stagione -aggiunge il 55enne sloveno-. Non c’è spazio per dei cartelli, in questo continente. Crediamo di averlo fatto capire, tutti insieme. Il calcio fa parte delle nostre radici, è l’ultimo asset pubblico che va privatizzato. Appartiene a tutti quelli che amano questo sport meraviglioso. Dobbiamo far sì che l’interesse di tutti prevalga su quello dei privati”.
