Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Calcio: bufera sul Barca, pagati 1,4 mln a vice presidente arbitri

Condividi questo articolo:

Barcellona, 15 feb. (Adnkronos) – Il Barcellona finisce nuovamente nella bufera. Il club spagnolo per tre anni, tra il 2016 e il 2018, avrebbe pagato quasi 1,4 milioni di euro ad una società privata riferibile a José María Enríquez Negreira, che all’epoca dei fatti era il vice presidente del Comitato tecnico degli arbitri spagnoli. A confermarlo lo stesso Negreira, che è stato arbitro per 13 stagioni nella massima categoria spagnola e poi è diventato direttore del collegio arbitrale catalano. La notizia è stata rivelata dalla radio Ser Catalunya. Dura la reazione del presidente del Barcellona Joan Laporta, che ha affermato che non è un caso che questo tipo di informazioni esca ora che la squadra sta facendo bene. Il presidente, è sulla stessa linea del club blaugrana che non ha smentito che questo tipo di rapporto sia esistito ma ha voluto specificarne la natura, spiegando di avere ricevuto dei rapporti arbitrali richiesti e di poterli presentare in qualsiasi momento davanti a un tribunale: insomma, ha tenuto a dire che il lavoro pagato è stato fatto, provando a smontare l’accusa di corruzione.

“Viste le informazioni apparse, va detto che il Barcellona, ​​in passato, si è avvalso dei servizi di un consulente esterno per le relazioni tecniche sui giocatori di categoria inferiore nello stato spagnolo. Inoltre, questo stesso consulente ha fornito consulenza arbitrale, cosa normalissima nei grandi club, infatti oggi abbiamo questo ruolo integrato nell’organigramma ed è assegnato all’area calcio, con tutta normalità”, ha spiegato Laporta. Inoltre, il presidente ha avvertito che il Barcellona si riserva ogni azione legale. “La notizia richiama l’attenzione e non è un caso che esca adesso. Da parte del Barcellona, ​​qualsiasi interpretazione capziosa, tendenziosa che insinui cose che non lo sono, riceverà dal club la risposta proporzionata e adeguata. Ci riserviamo tutte le azioni che sono necessarie per difendere l’onore e gli interessi del Barcellona”, ha affermato Laporta.