Bce: in Eurozona sensibile miglioramento economia in secondo trimestre

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Roma, 24 giu. – (Adnkronos) – I dati raccolti dalla Bce “segnalano un sensibile miglioramento” dell’economia dell’Eurozonanel secondo trimestre di quest’anno, dopo che nei primi tre mesi il Pil in termini reali aveva registrato “un calo dello 0,3 per cento, collocandosi su un livello del 5,1 per cento inferiore rispetto a quello del quarto trimestre del 2019, prima della pandemia”. Lo segnala la Banca Centrale Europea nel Bollettino economico appena diffuso, in cui evidenzia anche – a livello globale – una continuazione della ripresa economica “nonostante l’intensificarsi della pandemia, con le economie emergenti che sono divenute l’epicentro dei nuovi contagi a livello mondiale”.

Nell’Eurozona, segnala la Bce la “produzione manifatturiera rimane robusta, sostenuta da una solida domanda mondiale, anche se strozzature dal lato dell’offerta potrebbero incidere negativamente sull’attività industriale nel breve periodo”. Migliora poi il clima di fiducia dei consumatori stanno migliorando, “facendo presagire un forte recupero dei consumi privati nel prossimo periodo”. Indicazioni incoraggianti anche dalgi investimenti delle imprese che “evidenziano capacità di tenuta, malgrado il deterioramento dei bilanci societari e le prospettive economiche ancora incerte”.

“In prospettiva – conclude il Bollettino – ci si attende che la crescita continui a registrare un netto miglioramento nella seconda metà del 2021, via via che i progressi nelle campagne di vaccinazione consentono di allentare ulteriormente le misure di contenimento. Nel medio termine la ripresa dell’economia nell’area dell’euro dovrebbe essere favorita dalla più vigorosa domanda mondiale e interna, nonché dal continuo sostegno delle politiche monetaria e di bilancio”.

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