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Basket: playoff Nba, super Butler trascina Miami al successo su Boston in gara-1

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Miami, 18 mag. – (Adnkronos) – I Miami Heat sconfiggono 118-107 i Boston Celtics in gara-1 di finale della Eastern Conference Nba. L’uomo copertina della sfida è Jimmy Butler, che chiude il match con 41 punti, 9 rimbalzi, 5 assist e 4 recuperi – cifre che gli permettono di unirsi a una ristretta cerchia di giocatori in grado di mettere a referto cifre del genere ai playoff (soltanto altri sette, tra cui Michael Jordan e Allen Iverson). Il tutto tirando 12/19 dal campo e un semi-perfetto 17/18 a cronometro fermo: per Butler è la quinta prestazione da 40+ punti ai playoff con almeno il 60% al tiro – eguagliato Charles Barkley al 3° posto all-time, dietro ai soli Shaq O’Neal (8) e LeBron James (12).

Al resto pensa un gruppo profondo, pieno d’alternative sia in attacco che in difesa: Miami infatti raccoglie ben 34 punti in uscita dalla panchina – 18 dei quali dal solito letale Tyler Herro, che aggiunge anche 8 rimbalzi e 3 assist alla sua gara. Sono 17 invece i punti di un chirurgico Gabe Vincent (+23 di plus/minus in 34 minuti), mentre Bam Adebayo ne mette 10 con 4 tiri, 4 rimbalzi e 4 stoppate a referto. A sconvolgere i piani dei Celtics arriva a poche ore dalla palla a due la notizia dell’assenza forzata di Al Horford – costretto a fermarsi causa Covid – che si aggiunge a quella dell’infortunato Marcus Smart, alle prese con una distorsione al piede subita in gara-7 contro Milwaukee. Boston cambia così la rotazione: Tatum e Brown superano i 43 minuti di gioco trascorsi in campo (riducendo al minimo i riposi), mentre in rotazione in uscita dalla panchina entrano Daniel Theis e Aaron Nesmith – otto punti in due e una relativa capacità di incidere.

Alla sirena finale il miglior realizzatore per Boston è ancora una volta Tatum – scatenato in un primo tempo che lo porta a essere il primo giocatore dei Celtics degli ultimi 10 anni a chiudere all’intervallo lungo con almeno 20 punti e 5 assist (l’ultimo a riuscirci in maglia biancoverde era stato Rajon Rondo nel 2012, anche lui contro gli Heat). Alla sirena finale sono 29 punti per il n°0 dei Celtics, con 10/21 al tiro, 8 rimbalzi, 6 assist e 4 recuperi – come sempre ultimo a mollare nonostante le difficoltà. E gli altri giocatori dei Celtics? Segnano praticamente soltanto in tre oltre a Tatum: Jaylen Brown ne mette 24 con 10 rimbalzi e 4/8 dall’arco, affidabile tanto quanto il rientrante Robert Williams III sotto canestro – autore di 18 punti e 9 rimbalzi con 6/8 al tiro e 6/7 dalla lunetta. Gli stessi di Payton Pritchard in uscita dalla panchina: l’esterno di Boston tenta 16 conclusioni – spesso sfidato dalla difesa Heat – e chiude con 4/11 dalla lunga distanza, 5 rimbalzi e 4 assist.

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