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**Auto: Acea, a gennaio in Europa vendite – 25,7%, perse 290 mila unità**

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Roma, 17 feb. – (Adnkronos) – A gennaio calo pesantissimo per il mercato automobilistico europeo, colpito dalle restrizioni causa Covid che hanno portato in negativo praticamente tutti i mercati continentali (con l’eccezione di Svezia e Norvegia). Come riferisce Acea, l’associazione dei costruttori europei, a livello europeo – ovvero Ue, paesi Efta e Regno Unito – il totale di auto vendute è sceso di oltre 290 mila unità rispetto allo stesso mese del 2020 (pre-pandemia), con un totale di 842.835 immatricolazioni (1.134.898 un anno fa). Oltre all’impatto del lockdown, anche la circostanza che molti mercati hanno avuto anche un giorno lavorativo in meno rispetto a gennaio 2020.

Per quel che riguarda la sola Unione Europea le immatricolazioni di auto nuove sono diminuite del 24,0% da 956.447 unità di gennaio 2020 a 726.491 unità quest’anno, con il totale più basso mai registrato per il primo mese dell’anno (che di solito è quello con le vendite più forti). Quasi tutti i 27 mercati dell’UE hanno subito perdite a due cifre a gennaio, con la Spagna la più colpita (‐51,5%), seguita da Germania (‐31,1%) e Italia (‐14,0%). Unico fra i grandi mercati a limitare le perdite, la Francia con un calo del 5,8%.

A livello di gruppo si conferma il primato di Volkswagen che ha chiuso il primo mese del 2021 con 214.486 immatricolazioni in Europa, pari a un calo del 28,1%. Fa il debutto – al secondo posto – il gruppo Stellantis (nato a inizio anno) che registra 178.565 vendite (-27,4%): all’interno del gruppo il calo più forte lo fanno registrare Alfa Romeo (-46,7%, ma con una gamma priva di un modello importante come la Giulietta) e Ds (-44,9%). Spicca fra i principali costruttori il segno più di Volvo che termina il primo mese con un aumento del 3,6% e 23.859 unità vendute.

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