Atlantia: Napoli (Fi), ‘concessione prestiti non può diventare ricatto’

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Roma, 23 mag. (Adnkronos) – “Brutta, bruttissima storia questa dei crediti che si vorrebbero negare alla società Aspi, controllante di Atlantia e quindi delle autostrade in concessione. Se non sorprende più che al ricatto politico del M5S si associ sempre più spesso il vicesegretario del Pd Andrea Orlando (ma è solo un riflesso condizionato da vecchio militante del Pci: tempo 24 ore e si correggerà), sorprende, invece, e positivamente, l’atteggiamento di Filt-Cgil favorevole a concedere il prestito di 2 miliardi ad Aspi per consentire di aprire cantieri e assumere lavoratori. Anche se, va detto, Cgil non ha alcun titolo per decidere chi ha diritto o no ad avere prestiti”. Lo afferma Osvaldo Napoli, componente del direttivo di Forza Italia alla Camera.

“Provo a fare chiarezza: se Conte pensa che la ripartenza possa essere regolata dai capricci della politica -aggiunge- ha sbagliato completamente strada. I prestiti non si danno ad Atlantia o a Fca se fanno sorrisi a 32 denti al governo. Si danno a tutte le società che risultano essere in regola con le norme stabilite dal governo. Punto. Ogni variazione sul tema da parte della politica assume il sapore di un vero e proprio ricatto nei confronti di un’azienda. Fare politica con i soldi dell’erario, cioè dei cittadini, se non è un reato gravissimo è sicuramente una colpa morale intollerabile. Conte faccia attenzione. La materia si presta alle qualità di un leguleio come lui, ma la politica prima o poi impone la massima chiarezza”.

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