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Arte: Carabinieri e Guardia Finanza sequestrano 500 opere contraffatte di Francis Bacon (2)

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(Adnkronos) – Attività congiunta che ha portato, inoltre, la Guardia di Finanza ad analizzare le movimentazioni finanziarie con l’estero “riconducibili al medesimo soggetto, risultate incompatibili con le sue fonti lecite di reddito, approfondendo alcune segnalazioni per operazioni sospette nel frattempo pervenute dagli intermediari finanziari”.

I successivi sviluppi investigativi hanno richiesto, tra l’altro, l’esecuzione di complesse indagini tecniche per circostanziare la non autenticità delle opere e ulteriori approfondimenti di natura finanziaria, anche mediante l’attivazione dei canali internazionali di collaborazione giudiziaria al fine di tracciare la destinazione dei fondi derivanti dalle ingenti truffe perpetrate. Ciò ha consentito di sequestrare a Bologna e Treviso, tra i mesi di marzo e maggio 2020, ulteriori 13 opere, oltre alle 2 già sequestrate nella prima fase dell’indagine, attribuite allo stesso artista.

Dalla ricostruzione dei flussi finanziari derivanti dalle vendite fraudolente è emerso come il sodalizio, nell’intento di ostacolare l’identificazione della provenienza illecita delle somme, si servisse di una società con sede nel Regno Unito dove venivano convogliate e reimpiegate le provviste per poi redistribuirle, una volta “ripulite”, ai vari indagati (direttamente o attraverso imprese nazionali ed estere con sede in Spagna e Polonia).

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