Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Amplifon, a Milano rumore medio in città pari a 66 decibel

Condividi questo articolo:

Roma, 19 mag. (Adnkronos Salute) – Nella città di Milano il livello di rumore medio raggiunge i 66 decibel in città. Quasi il 30% delle misurazioni effettuate si posiziona oltre i 76 decibel, di molto superiore rispetto ai 55 dB raccomandati dall’Agenzia europea per l’Ambiente come media giornaliera di esposizione al rumore. E’ quanto emerso dalle oltre 1.100 rilevazioni effettuate a Milano dagli utenti del noise tracker della App ‘Listen Responsibly’, lanciata da Amplifon lo scorso anno con l’obiettivo di realizzare la prima mappa crowd-sourced dell’ecologia acustica del nostro Paese e sensibilizzare i cittadini sull’importanza dell’ascolto consapevole. I dati sono stati illustrati in occasione del convegno del Centro ricerche e studi di Amplifon (Crs) per il suo 50esimo anno di attività.

Al centro dei lavori – che si sono tenuti dall’11 al 14 maggio 2021 – i traguardi della ricerca in otorinolaringoiatria ed audiologia in Italia e le prospettive future, in un contesto rapidamente cambiato anche e non solo a causa della pandemia da Covid-19. Fra i temi principali dell’ultima giornata, l’inquinamento acustico e l’importanza della prevenzione uditiva, anche fra i più giovani. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, sono infatti più di un miliardo i giovani fra i 12 e i 35 anni il cui udito è a rischio a causa dell’esposizione incontrollata a fonti di rumore eccessivo.

Questi dati – si legge in una nota Amplifon – confermano come l’inquinamento acustico rappresenti, ancora oggi, una tendenza diffusa soprattutto nelle grandi città, sia nei luoghi chiusi che in spazi aperti e pubblici, e quindi la necessità di promuovere messaggi di prevenzione sul benessere uditivo e sulla cultura dell’ascolto responsabile.

“La prevenzione uditiva è fondamentale per preservare un corretto funzionamento del nostro udito nel corso del tempo. Per questo è importante effettuare controlli periodici e, allo stesso modo, proteggere l’udito da traumi e dall’esposizione al rumore incontrollato per intensità e durata”, ha commentato Fabio Piazza, direttore della Struttura complessa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, a margine del convegno. “Anche i giovani sono ormai esposti al rischio di un calo precoce dell’udito, principalmente a causa della loro esposizione a traumi acustici dovuti all’ascolto di musica ad alto volume. La prevenzione deve quindi riguardare tutte le fasce di età”, ha concluso.

Dalla discussione fra gli esperti riuniti per celebrare i 50 anni del Crs Amplifon – ricorda la nota – sono quindi emersi spunti e consigli per prevenire, in maniera semplice e quotidiana, un possibile calo precoce dell’udito. Queste le raccomandazioni: in presenza di rumore prolungato di forte intensità, per esempio durante concerti o altri grandi eventi, utilizzare otoprotettori (tappi e cuffie) o allontanarsi dalla fonte di rumore; per un ascolto sicuro della musica con cuffie o auricolari, rispettare la regola del 60’/60’: utilizzare il proprio device al massimo al 60% del suo volume e per massimo 60 minuti continuativi.

E ancora: evitare traumi acustici dovuti a cadute, per esempio utilizzando il casco anche in bici o in monopattino; effettuare controlli periodici dell’udito e rivolgersi ad uno specialista alla presenza dei primi sintomi; per conoscere il livello di rumore circostante, utilizzare un noise tracker, come la App ‘Listen Responsibly’.

I commenti sono chiusi.