Afghanistan: Maggi (Stati Generali delle Donne), ‘l’Onu intervenga con caschi rosa’
Milano, 16 ago. (Adnkronos) – “I Caschi blu potrebbero diventare i Caschi rosa, serve un’azione fisica di protezione per le donne afgane che sono a rischio. Oggi c’è la riunione dell’Onu e la prima cosa che mi aspetto è che si faccia un’azione, un intervento in presenza per difendere le giovani contro i talebani che ormai sono ovunque. L’Europa è assente e non va bene, ieri hanno fatto un comunicato sul Nicaragua e non si parlava neanche di sull’Afghanistan: è terribile”. A chiedere un intervento “rapido e unitario” è Isa Maggi, presidente nazionale di Stati Generali delle donne.
“I messaggi che ci arrivano da Kabul – racconta all’Adnkronos -, spesso le comunicazioni sono interrotte per alcune ore, è che le giovani sono a rischio: stanno ‘setacciando’ la città alla caccia di donne non sposate per darle in sposa ai talebani, ragazzi di 20 anni tirati su da noi e per i quali la cultura nei confronti delle donne – diverse quelle impiegate nei servizi pubblici o nella magistratura -, non è cambiata e dimostra il fallimento nel voler imporre un modello occidentale”.
La situazione “è confusa e surreale. Le donne con cui sono in contatto mi scrivono da due giorni che i talebani stanno bussando alle porte. ‘Abbiamo paura che arrivino a prenderci’, è uno dei messaggi che ho ricevuto sul mio cellulare. Bisogna risolvere questo dramma e aiutarle. Noi stiamo dando una grossa mano a chi sta organizzando i canali umanitari, ma l’accoglienza diffusa – a cui devono partecipare i singoli comune, organizzazioni ed associazioni – va organizzata perché non bisogna solo ospitarle, ma garantirle la possibilità di studiare o lavorare”.

I commenti sono chiusi.