Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

A ‘Vicenzaoro September’ 2025 alta gioielleria in continua evoluzione

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – L’alta gioielleria è sempre in evoluzione e Vicenzaoro September è la tappa obbligata per scoprire come materia e forma del gioiello parlino linguaggi contemporanei. Dal 5 al 9 settembre, nel quartiere fieristico della città veneta, il salone di Italian Exhibition Group, ancora una volta sold-out, mostrerà come i classici dell’arte orafa sappiano rinnovarsi nelle collezioni di Maria De Toni e i pavé di diamanti firmati Palmiero prendano le forme della natura. Oppure come titanio e diamanti diano forma a gioielli statement senza peso nelle creazioni di Giovanni Ferraris; quali vertici possa raggiungere la lavorazione minuziosa del corallo o i cammei che rompono con la tradizione, con il tocco di De Simone Fratelli.  E ancora: la capacità di reinventare la perla in chiave contemporanea di Yana Nesper; il glamour italiano che si rinnova in volumi e tagli audaci nelle collezioni Marina B; pietre e madreperla su materiali innovativi come la fibra di carbonio disegnati da Maison J'OR. Creazioni che uniscono arte, cultura e sperimentazione, per dare nuove risposte al mercato d’alta gamma e nuove emozioni a chi le indosserà. Nella proposta di Ieg, l’alto di gamma emerge in tutta la creatività, sfumature e capacità di innovare con cui i grandi brand italiani e internazionali realizzano oggi il gioiello. Il made in Italy sarà rappresentato da Roberto Coin con l’eleganza intramontabile delle sue collezioni, Damiani con la maestria orafa e il design raffinato che ne definiscono lo stile distintivo, Crivelli con gli eleganti ricami di pietre delle sue ultime creazioni, Fope con le sue creazioni minimal ma ricercate, lussuose e confortevoli al tempo stesso, Roberto Demeglio e l’evoluzione tecnica e la versatilità che lo contraddistingue. Immancabili le maison, Annamaria Cammilli e la riconoscibile tridimensionalità e sinuosità delle sue creazioni, Leo Pizzo e la personale visione e rappresentazione della natura e dell’arte, Nanis con la sua gioielleria che riprende la sinuosità e l'equilibrata 'rotondità' della natura e infine Serafino Consoli e il carattere trasformativo delle sue produzioni esclusive. Identità culturale e tanta innovazione anche per le maison di alta gioielleria europee e internazionali presenti a Vicenzaoro September come le tedesche Schreiner Fine Jewellery e Diamond Group, le britanniche Fabergé e Yoko London. E ancora: la greca Etho Maria e la spagnola Carrera Y Carrera. Fuori dall’Europa, troviamo invece la casa australiana Autore. Tra le new entry dell’edizione di settembre di Vicenzaoro: Piranesi brand milanese con sede a New York e il ritorno di Recarlo; le francesi Morganne Bello, Statement Paris e D1928. Nella community 'Icon', The Design Room è lo spazio dedicato ai designer di alta gioielleria che reinterpretano il gioiello con creazioni uniche ed esclusive. Tra i talenti più attesi: Alessio Boschi e le sue creazioni che mescolano cultura, storia e architettura, Mike Joseph e il design leggero delle forme geometriche tempestate di diamanti, Antonini Milano per gli amanti delle linee pure ma strutturate, e infine Karen Suen che fa dialogare glam e tradizione della gioielleria classica. Lo stesso Boschi e Alessia Crivelli sono i mentori del progetto 'The 8', voluto da Ieg per valorizzare i nuovi talenti italiani e internazionali della gioielleria. I designer scelti per quest’anno provengono da istituti come Ied, Tads – Tarì Design School, e dal Master in Storia, Design e Marketing del Gioiello di Arezzo, sono Emma Calce, Lal Dal Monte, Enrico Valenza e 512 Lab, cioè Carolina Lazzaro e Cristiano Di Iorio. A conferma della sua vocazione di show dei trend, l’edizione settembrina del salone di Ieg vedrà il lancio in anteprima mondiale della nuova edizione del Trendbook 2027+, curato da Trendvision Jewellery + Forecasting, l’osservatorio indipendente sulla gioielleria contemporanea di Ieg. Sempre nel quartiere fieristico di Vicenza, in concomitanza con Vicenzaoro si tiene VO Vintage, il marketplace aperto al pubblico dedicato all’orologeria e alla gioielleria vintage di pregio. —[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora