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Nucleare: il Giappone potrebbe riattivare tutti i reattori

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Il Giappone potrebbe presto riattivare tutti i reattori nucleari spenti dopo il disastro di Fukushima. Entro luglio 2013 le centrali subiranno nuovi controlli e potranno fornire nuovamente energia

Il Giappone sembrava volesse chiudere definitivamente con l’energia nucleare: dopo il disastro di Fukushima, avvenuto in seguito al terremoto e allo tsunami che hanno colpito il Paese nipponico nel 2011, le centrali nucleari erano state sottoposte agli stress test e a diversi controlli,  spente momentaneamente per le verifiche non erano state più riattivate. Si pensava fosse questo un segno delle intenzioni del Giappone di chiudere tutti i reattori nucleari e convertirsi all’energia verde e pulita. Così non è però.

Le centrali nucleari spente nel 2011 saranno presto riattivate per soddisfare il fabbisogno energetico del Paese. In particolare, il Giappone potrebbe riattivare i reattori entro il luglio del 2013: non appena i nuovi standard di sicurezza previsti dal progetto di legge entreranno in vigore, l’Agenzia per la gestione del nucleare eseguirà alcune verifiche preliminari sui reattori spenti la scorsa primavera.

Alcuni reattori nucleari spenti dopo il disastro di Fukushima erano stati riattivati per far fronte alla grande richiesta di energia del periodo estivo. Ora si pensa ad una riattivazione totale, ma tutti i reattori nucleari dovranno soddisfare le nuove norme prima di essere riattivati nella prossima estate.

(gc)

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