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Milano, iniziativa Edison a La Scala: 8.126 Wh per alimentare gli appuntamenti del Teatro

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8.126 WH prodotti dalle pedalate di oltre 1.000 milanesi per portare il Don Giovanni in città. Tra le tante anche una signora di 86 anni che tra le prime si è cimentata sul sistema di bici-generatori in Piazza della Scala. L’iniziativa è di Edison

E’ pari a 8.126 Wh l’energia rinnovabile prodotta da 1007 milanesi che si sono succeduti sul sistema di bici-generatori Edison allestito in Piazza della Scala. L’energia così accumulata serve ad alimentare tutti gli appuntamenti del Don Giovanni in città, l’iniziativa del Comune di Milano con Edison che porta l’opera mozartiana al di fuori del Teatro alla Scala.
 

Le pedalate dei cittadini, che dall’1 al 6 dicembre hanno messo alla prova la propria capacità di generare energia su 4 bici-generatori, hanno prodotto una quantità di energia sufficiente a coprire i consumi medi annui di quasi 3 famiglie. In media ogni ciclista ha generato l’energia necessaria a tenere accesa una lampada a basso consumo per mezz’ora. Il progetto “Vuoi ascoltare Mozart? Pedala!” ha raccolto un largo consenso tra i milanesi di tutte le età: dagli under 30 che, prima di accedere alla rappresentazione del Don Giovanni loro dedicata, hanno voluto cimentarsi sulle bici-generatori, a una signora di 86 anni che ha voluto essere tra le prime a salire in sella.
 

L’energia generata dalle pedalate dei milanesi rende possibile l’intero calendario del Don Giovanni in città che è così strutturato:
– 6 dicembre ore 18:00 “Don Giovanni, ma non solo: Daniel Barenboim e la
Scala incontrano la città”. Il luogo scelto per questo evento è il Teatro ATIR
Ringhiera di via Boifava 17, che si trova al centro di uno dei più grandi quartieri
popolari di Milano. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti e all’esterno del
Teatro sarà posizionato un maxischermo che permetterà a circa 800 persone di
seguire l’evento.
– 7 dicembre ore 18 le note del “Don Giovanni” vengono trasmesse in diversi spazi della città. La Prima sarà infatti in diretta al Teatro ATIR Ringhiera, al Teatro della Cooperativa, all’Auditorium CAM (via Valvassori Peroni, 56) e nei cinema Apollo, Gloria, Gnomo, Palestrina e Uci Bicocca coprendo idealmente tutte le periferie della città. Per la prima volta la diretta
raggiungerà anche le carceri di San Vittore e di Bollate nella convinzione che il reinserimento sociale di chi ha sbagliato passi anche attraverso il coinvolgimento del detenuto nella vita della città da cui è escluso. (Ingresso gratuito con prenotazione dei posti sui siti dei teatri)
 

– 16 dicembre Piano City Preludio (dalle 20 alle 24). La Caserma Magenta di via Mascheroni sarà l’inusuale teatro di una maratona musicale con 30 pianisti che si alterneranno su 8 pianoforti dislocati nella caserma interpretando liberamente l’opera mozartiana in brevi concerti. (ingresso gratuito)
 

– dal 2 all’11 dicembre WOW Spazio Fumetto ospita la mostra “Mozart a strisce, il genio mozartiano raccontato a fumetti”. Una colorata galleria di immagini per raccontare attraverso la preziosa matita di Milo Manara e le avventure di Topolino la vita, l’arte e il mito del compositore. (Viale Campania 12, ingresso libero).
 

– dal 3 al 6 dicembre (dalle 18 alle 22) le arie del Don Giovanni selezionate da Rai Radio 3 accompagneranno il passaggio dei milanesi in Galleria Vittorio Emanuele.
 

– in gennaio il Don Giovanni entrerà nelle scuole medie superiori grazie all’Accademia della Scala che introdurrà gli alunni di dieci istituti superiori milanesi al mondo del teatro musicale e ai suoi mestieri e all’opera mozartiana.

Per essere aggiornati sulle iniziative del “Don Giovanni in città” Edison ha lanciato un apposito sito che si arricchirà del contributo dei milanesi stessi.
 

L’indirizzo è http://dongiovanni.edison.it, oppure http://twitter.com/edisonnews per seguire la diretta degli eventi (l’hashtag ufficiale è #dongiovanni) e www.facebook.com/edisons.p.a per condividere le immagini e le emozioni.
 

L’energia rinnovabile evita l’emissione nell’aria di anidride carbonica, la principale causa dell’effetto serra. Anche la Prima della Scala sarà interamente green grazie all’energia pulita delle storiche centrali di Edison sull’Adda. Bertini (entrata in esercizio nel 1898), Esterle (1914), Semenza (1920), con l’energia generata dalle acque dell’Adda, permetteranno l’azzeramento delle emissioni del Don Giovanni.

In questo modo si evita l’emissione nell’ambiente di 68 tonnellate di anidride carbonica. Il consumo elettrico dell’opera inaugurale e delle sei settimane di prove che la precedono è di 127.000 kWh (7.000 kwh per la serata, 120.000 kwh per le prove), pari al consumo medio annuo di 42 famiglie. (com)

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