L’elevato costo del petrolio danneggia la ripresa economica

E’ questo il grido d’allarme dell’Agenzia internazionale dell’energia che vede nell’aumento del costo del greggio, da settembre a questa parte specialmente, una delle cause che sta mettendo a repentaglio la ripresa economica mondiale. Se il petrolio aumenta, aumentano l’inflazione e i tassi d’interesse
Il continuo salire del prezzo del greggio potrebbe avere effetti negativi sulla ripresa economica mondiale, è questo l’allarme che ha lanciato l’Agenzia inetrnazionale per l’Energia.
L’aumento del costo del petrolio danneggia i redditi delle famiglie e delle imprese, causando il rialzo dell’inflazione e dei tassi di interesse, per questo, avverte l’Agenzia con sede a Parigi, proprio tra maggio e agosto (quando la richiesta di petrolio è maggiore) sarebbe necessario ampliare le forniture alle raffinerie su basi più competitive per migliorare la situazione del mercato globale.
(Natale Accetta)

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