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Energia: un milione di famiglie ha scelto il mercato libero

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Un milione di famiglie italiane, nell’arco di un anno, è passato al mercato libero dell’energia, abbandonando i vecchi fornitori

Un milione di famiglie italiane ha scelto il mercato libero dell’energia. Cambiare gestore, tariffe e bollette non è facile: si ha sempre diffidenza verso il nuovo e verso ciò che non si conosce. Ed è per questo che nel 2011 è nato il progetto ‘Energia: diritti a viva voce’, che si propone di rendere i consumatori più informati e consapevoli dei propri diritti. Grazie al progetto, promosso dal Ministero per lo sviluppo economico e realizzato da 18 Associazioni di consumatori e finanziato con le sanzioni comminate dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, è stato possibile fornire assistenza a circa 15mila utenti, spiegando loro i diritti, le alternative e le possibili scelte nel mercato dell’energia.

Il fatto che un milione di famiglie italiane, nell’arco di un anno, è passato al mercato libero dell’energia significa che il cambio del fornitore ha i suoi vantaggi. ‘Il mercato può convenire, può e non è un must’ – ha riferito Cristina Corazza, Direttore Comunicazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, ai microfoni di Salvadanaio di Radio24 – ‘Io vedo adesso che, rispetto all’anno scorso, un milione di famiglie sono passate sul mercato libero: è vero che ci sono delle problematiche, so che c’è scetticismo, so che a volte nel cambio di fornitore si creano dei reali problemi, però se un milione di famiglie in un anno ha cambiato venditore, vuol dire che una convenienza c’è’.

(gc) 

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