ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Cannabis: promotori referendum, 'ricevuto meno di un terzo certificati, proroga indispensabile'-Roma: Margiotta (Pd), 'Calenda? inspiegabile attaccare potenziale alleato ballottaggio'-Calcio: al ct Mancini la laurea honoris causa in scienze dello sport-Covid: in Lombardia 136 nuovi casi e 4 vittime-Governo: Tajani a Draghi, 'dopo elezioni Fi presenta piano fisco' (2)-Germania: Tajani, 'mi auguro Finanze non vada a liberali'-**Lega: Di Battista, 'non speculo su Morisi, non come Salvini che è forte con i deboli'**-Roma: Margiotta (Pd), 'inspiegabili attacchi dem a Calenda'-Calcio: Champions, tedesco Brych arbitra l'Atalanta e spagnolo Manzano la Juve-Alitalia: Gariglio-Bruno Bossio (Pd), 'Ita assume da fuori? Nuovi costi, da Altavilla frasi non vere'-Sicilia: assessore Lagalla, '4 milioni per master, certificazioni linguistiche e licenze'-Roma: Tajani, 'Giorgetti pro Calenda? Vada a fare campagna elettorale a Varese'-Sicilia: M5s, 'Governo Musumeci continua a prendere in giro Asu'-Governo: Tajani a Draghi, 'dopo elezioni Fi presenta piano fisco'-**Ciclismo: tedesco Ullrich si confessa, 'ero su stessa strada Pantani, quasi morto'**-Rdc: Bernini, 'evocare barricate per difenderlo contro realtà dei fatti'-Lavoro: Tajani, 'salario minimo difficile se non abbattiamo cuneo e rdc'-Monza: sequestrato un compro-oro abusivo e 28 chili d'oro-Cannabis: Brescia, 'governo proroghi termine per consegna certificati elettorali'-Open arms: Salvini, 'Gere e sindaca Barcellona come testimoni, quanto costa 'sto giochino?'

12 centrali idroelettriche in Kirghizistan

Condividi questo articolo:

La Repubblica del Kirghizistan ha finalmente chiuso l’accordo per la costruzione di centrali idroelettriche nel paese

Il governo del Kirghizistan ha annunciato da poco di aver chiuso «unilateralmente» l’accordo per i contratti con Liglass Trading per costruire 12 centrali idroelettriche, sottolineando l’insuccesso della società nell’inserire un pagamento di circa 31 milioni di Euro come parte dell’accordo – secondo Liglass Trading, questo pagamento era per ricomprare il 50% delle azioni di un ex investitore russo della società (ZAO Verkhne-Narynsie GES).

Durante l’annuncio, la Repubblica del Kirghizistan ha anche mostrato le lettere del governo ceco e dell’amministrazione presidenziale che sostenevano l’offerta iniziale di Liglass e ha dichiarato che la Repubblica avrebbe mantenuto la quota di 930 mila Euro già pagata da Liglass.

Nel mese di luglio, la Repubblica del Kirghizistan e la Liglass Trading, con sede a Zelezny Brod nella Repubblica Ceca, hanno firmato accordi per la costruzione e il funzionamento dell’impianto idroelettrico di Akbulun da 100 MW e di Naryn-1 (alla cascata: una centrale di 237 MW, probabilmente). Secondo quello stesso accordo, la società sarebbe anche responsabile della messa in atto della costruzione di piccole stazioni idroelettriche presenti nel progetto Kirghizistan: una serie di dieci piccole unità elettriche generatrici.

Originariamente, per costruire gli impianti, i costi stimati sono stati riferiti essere tra i 340 milioni di Euro e i 590 milioni circa. Nel gennaio del 2016, il parlamento dei Kirghizistan, ha rifiutato un piano con Inter RAO e RusHydro contenente offerte di valore superiore a 2,5 miliardi di Euro che avrebbero aggiunto oltre 2 GW di capacità idroelettrica.

Questo articolo è stato letto 31 volte.

centrali idroelettriche, energia, idroelettrico, Kirghizistan

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net