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Ecoinvenzioni: la postazione di lavoro che auto produce energia

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La postazione di lavoro Unplugged e’ l’interessante soluzione proposta per l’alimentazione alternativa dei dispositivi elettronici da ufficio

La postazione di lavoro che auto produce energia è l’interessante soluzione proposta per l’alimentazione alternativa dei dispositivi elettronici da ufficio. Si tratta, in pratica, di uno spazio di lavoro che produce autonomamente (senza collegamenti alla rete elettrica) l’energia necessaria per far funzionare i gadget elettronici utilizzati in ufficio.

La nuova postazione da ufficio, denominata ‘Unplugged’ e creata dallo studente svedese Eddi Tornberg, è costituita in particolare da ‘tre oggetti’, in grado di sprigionare energia cinetica proprio dalle involontarie attività quotidiane che vengono svolte durante il lavoro. Il primo di questi elementi, riguarda infatti uno speciale tappetino in cui sono stati integrati una serie di ‘contatti piezoelettrici’ in grado di sprigionare elettricità quando qualcuno vi cammina sopra (mentre ci si alza per andare al bagno oppure per fare delle fotocopie).

La postazione di lavoro ‘Unplugged’ è inoltre composta da una singolare sedia modificata per ospitare dei conduttori metallici capaci di creare l’effetto ‘Seebeck’ (il processo termoelettrico per cui, in un circuito elettrico, la differenza di temperatura genera elettricità). Lo stare seduti in ufficio permette infatti di scaldare, attraverso il calore del corpo, il metallo conduttore posto sulla parte superiore della sedia, mentre la parte inferiore della postazione manterrebbe freddo il ‘circuito integrato’. Sfruttando questa differenza termica si produce quindi energia. Infine, uno speciale vaso da fiore è stato trasformato in una sorta di mini-cella a combustibile ‘vivente’ che, grazie agli enzimi e zuccheri naturali sprigionati dalla pianta durante il processo di fotosintesi, è in grado di generare energia.

La scrivania da ufficio (interamente in legno) è quindi la postazione centrale per eccellenza in cui convergono queste fonti di energia alternativa, e dove fuoriescono i fili (connessi ai tre oggetti) per l’alimentazione ecosostenibile dei vari device elettronici (un orologio con display digitale, un cellulare o persino un PC portatile). Ovviamente ‘Unplugged’ è soltanto un prototipo anche se non si esclude che questa originale invenzione possa presto uscire sul mercato. Per maggiori informazioni è comunque possibile consultare questo sito.

(Matteo Ludovisi)

elettricità, energia, lavoro, postazione, ufficio

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