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La Norvegia annuncia il più grande progetto eolico onshore d’Europa

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Una interconnessione di 6 parchi eolici che permetterà di raddoppiare la capacità di produzione di energia eolica del Paese

In questi anni, la Norvegia aveva già compiuto diversi passi per promuovere l’energia eolica come importante risorsa rinnovabile: a partire, per esempio, dalle gigantesche turbine eoliche galleggianti per la combinazione di vento e idrocinetica e lo stoccaggio di energia su larga scala.

Ma ora Business Green ha segnalato, in una delle sue analisi, che la Norvegia, oltre ad essere un imponente produttore di petrolio, sta per fare un altro grande investimento sul vento: una gigantesca rete di parchi eolici onshore di 1 GW nel centro del Paese. Questo progetto, infatti, che vedrà la connessione di 6 parchi eolici separati, si troverà in uno dei luoghi di punta per l’energia eolica in Europa e, una volta completato, raddoppierà la capacità di energia eolica attuale della Norvegia.

Si tratta di un enorme passo avanti per questo tipo di energia rinnovabile, in un Paese che vanta già una produzione di energia elettrica con basso contenuto di carbonio grazie alle sue risorse idro-energetici senza pari, e che è stato anche una nazione  leader nelle vendite di auto elettriche per anni (pensare che, negli Stati Uniti piovono critiche – sbagliate – sulle auto elettriche: alcuni lamentano che producano più emissione delle loro omologhe a benzina, tenendo fuori dal bilancio l’incredibile quantità di energia elettrica necessaria a raffinare la benzina).

 

Se si aggiunge a questo la recente decisione della Norvegia di disinvestire nelle operazioni di carbone e sabbie bituminose, si capisce quanto sia necessario guardare a questo Paese – che sta cominciando a diventare davvero importante nella lotta contro i cambiamenti climatici, pur essendo una grande nazione produttrice di petrolio – e provare ad impararne la mentalità.

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