ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Iran-Usa, Trump cancella missione negoziatori in Pakistan: "A Teheran non si sa chi comanda"-Ucraina, attacco russo su più regioni: morti e decine di feriti-Bologna-Roma 0-2, Malen ed El Aynaoui stendono i rossoblu e Gasperini sale a -2 dalla Juve-Treviso, bimba di 18 mesi rimane incastrata nel tosaerba: è in pericolo di vita-Iran, Reza Pahlavi: "Lotterò per il mio popolo e il mio Paese fino a quando sarà libero"-25 aprile, militanti Pld bloccati a Milano dai pro Pal: "Diritto a manifestare messo in crisi da estremisti"-Parma-Pisa 1-0, decide Elphege e gialloblu salvi-Iran, Reza Pahlavi: "Lotterò per il mio popolo e il mio Paese fino a quando sarà libero"-25 aprile, a Roma spari ad aria compressa vicino al Parco Schuster dopo corteo: feriti un uomo e una donna-MotoGp Spagna, Marc Marquez vince la gara Sprint davanti a Bagnaia-Calcio, il designatore degli arbitri Rocchi indagato per concorso in frode sportiva: "Sono sereno"-25 aprile, Brigata ebraica contestata al corteo di Milano-Terna, Di Foggia lascia: accordo per uscita anticipata e rinuncia a indennità da 7 milioni-MotoGp Spagna, pole per Marc Marquez: Bezzecchi quarto-25 aprile, cortei in tutta Italia: momenti di tensione a Roma - Diretta-Carlo III negli Stati Uniti: la posta in gioco della visita tra rischi e opportunità-Il Kraken è esistito e dominava gli oceani, la scoperta sul 'mostro dei mari'-Addio a Dean Tavoularis, Coppola piange il suo scenografo da Oscar-Tragedia a Fiumicino, auto travolge un pedone e si ribalta: un morto e tre feriti gravi-Rettore dell'Università Link, Carlo Alberto Giusti, premiato a New York dalla Niaf

Un terzo del pesce pescato non viene mangiato

Condividi questo articolo:

Secondo un nuovo report della FAO sullo stato della pesca, il 35% del pesce catturato viene «sprecato»

Secondo l’ultimo rapporto sullo stato della pesca nel mondo, pubblicato dalla FAO (Food and Agricolture Organization of the United Nations), ben un terzo del pescato non arriva mai su un piatto. In pratica, uno scioccante 35% delle catture mondiali viene buttato fuori bordo o marcisce prima di essere mangiato – che banalmente è il motivo per cui viene pescato. Si tratta di un numero che fa riflettere, considerando l’enorme impatto ambientale causato da gran parte della pesca mondiale, così come le molte persone che soffrono per la mancanza di cibo.

La FAO ha lavorato in vari modi per ridurre tali perdite – per esempio introducendo delle rastrelliere per l’essiccazione del pesce che riducevano della metà i rifiuti nel Lago Tanganica in Africa oppure costruendo strutture migliori nell’Oceano Indiano per ridurre le perdite dei granchi del 40% – perché, di fatto, delle opzioni esistono ma non sempre sono facili ed economiche, quindi non tutti i pescatori se le possono permettere.

Altri dati negativi forniti dal report sono che il numero di specie sovrasfruttate è aumentato di tre volte negli ultimi 40 anni e che il cambiamento climatico sta spingendo molte specie fuori dalle calde acque tropicali verso acque più fredde al nord – un problema che aumenta l’insicurezza alimentare poiché quelle che ne stanno perdendo sono proprio le popolazioni umane che tendono a fare affidamento su di esse più.

Il numero di pesci catturati in natura è rimasto sostanzialmente stabile dagli anni ’80, afferma il rapporto, ma il pesce d’allevamento rappresenta ora il 53% di tutti i pesci consumati in tutto il mondo e il problema con le coltivazioni ittiche è che sono altamente inefficienti e anche variamente pericolose.

Insomma, dobbiamo cercare di fare quanto in nostro potere per combattere la pesca eccessiva, quella illegale e gli sprechi colossali per evitare di andare a fare inutili danni dove ne facciamo già tanti altri.

Questo articolo è stato letto 49 volte.

esce, fao, pesce, spreco

Comments (14)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net