Calendario della Polizia, saper vivere e’ sicurezza

Un tentativo di stupro interrotto dall’arrivo dei poliziotti, gli scontri allo stadio con un bambino a farne le spese, i rilievi per un incidente stradale e l’angoscia di una famiglia, un giovane drogato e il suo amico poliziotto, un ragazzo con il cappuccio della felpa calcato in testa che punta una pistola in faccia ad un agente che non ha paura di affrontare i criminali: è la polizia vista dai giovani che, per la prima volta, sono stati chiamati a realizzare l’edizione 2011 del calendario della Polizia di Stato. Il risultato è che nei dodici click dei 38 studenti dell’Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione Roberto Rosselli di Roma che per mesi hanno lavorato alla realizzazione del calendario, non c’é l’istituzione ’classica’ ma una polizia raccontata attraverso gli occhi diretti e sinceri di ragazzi non ancora maggiorenni. Anche quest’anno il calendario della Polizia sarà in vendita presso tutte le questure d’Italia e i fondi realizzati serviranno a finanziare un progetto dell’Unicef in Bangladesh che consentirà a seimila bambini di strada di avere assistenza. L’obiettivo, ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, è quello di raccogliere anche attraverso alcuni sponsor, almeno 200mila euro.

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