Natale 2011, sotto l’albero mettiamo regali sicuri e un po’ di tempo per i piu’ piccoli

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La corsa agli acquisti natalizi è ufficialmente iniziata. Dall’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù ci arrivano i consigli utili per mettere sotto l’albero regali di vero valore, il tempo e le esperienze

Con l’arrivo del ponte dell’Immacolata prende il via ufficialmente la corsa agli acquisti natalizi. E quest’anno – tra lo spread che sale e i sacrifici richiesti a tutti gli italiani – la scelta dei doni per Natale diventa sempre più difficile.
 

Nel solco della sobrietà che il contesto impone a noi tutti, gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù propongono alcuni consigli per fare le scelte migliori puntando sul vero lusso dei giorni nostri: il tempo.
 

Regalare esperienze. Non solo oggetti, quindi, ma qualcosa che possa portare con sé emozioni, competenze e relazioni dalla persistenza duratura.
 

Regalare ad un bambino la divisa completa della squadra del cuore senza pensare a trovare il modo di poterla utilizzare, rischia di avere come unico effetto quello di svuotare di ogni contenuto il regalo stesso, lasciando il destinatario del dono vestito di tutto punto come i propri beniamini pronti a scendere in campo… seduto davanti alla TV e alle prese con un videogioco.

 

Anche un videogame ambientato in un contesto di battaglie medievali o galattiche può essere un’idea da prendere in considerazione… a condizione che parte del regalo consista poi nel portare il piccolo a visitare il castello a due passi da casa (l’Italia ne è straordinariamente ricca) oppure un planetario per continuare l’esplorazione dell’universo.
 
Puntare, quindi, sulle passioni dei bambini trasformandole in regali ragionati che prendano in considerazione anche il bagaglio di significati e di valori che i doni portano con sé in relazione anche del tempo che il bambino poi effettivamente vi dedica.
 

Il regalo è un simbolo. Regalare esperienze significa mutuare nell’età infantile e nell’adolescenza il successo dei box con pacchetti di proposte che vanno dalla cena tipica alle passeggiate a cavallo, dal lancio del paracadute al fine settimana romantico.
 

L’Italia, sia nelle grandi città che nei piccoli centri, offre infatti la possibilità di vere e proprie scoperte capaci di entusiasmare anche i più “riottosi”.
 

Una gita nel posto preferito, un corso (di fumetto piuttosto che di grafica, di musica, ecc.). Un dono, insomma, che per essere apprezzato davvero, necessiti anche di una buona dose di tempo da parte del bambino e di chi gli sta vicino.
 

E se, tra i tanti doni, sotto l’albero alla fine anche quest’anno avranno la meglio i più “comuni” e reclamizzati, allora è sempre bene ricordarsi alcune precauzioni.
 

Secondo il monitoraggio del Dipartimento di Emergenza e Accettazione del Bambino Gesù – osservatorio privilegiato dei rischi più comuni per la salute dei bambini e degli adolescenti – gli incidenti domestici rappresentano ancora il 4,1% del totale degli accessi (298 su 7.288) nel periodo compreso tra il 15 novembre 2010 e il gennaio 2011.
 
Rientrano in questa casistica le ferite causate da giocattoli ridotti in pezzi, i traumi dovuti a giochi appuntiti o taglienti, le cadute, sovente in casa, da pattini o skate, gli infortuni generati dai trasformatori di trenini, piste elettriche o più in generale da congegni elettronici, l’ingestione o l’inalazione (nel naso e nelle vie respiratorie) di piccoli oggetti come gli occhi dei pupazzi o le pile. Piuttosto frequente anche la presenza di corpi estranei nel condotto uditivo.
 

A questo tipo di insidie sono esposti soprattutto i più piccoli, bimbi da 1 a 3 anni che ancora non hanno sviluppato appieno il concetto di pericolo.
 

Pertanto, tenere alta la guardia nell’individuazione del giocattolo ad hoc resta un imperativo: scelte fatte con leggerezza, cedendo alle richieste dei propri figli tentati dal personaggio del momento o dalle proposte che si moltiplicano durante le festività natalizie, possono infatti rappresentare un serio pericolo per l’incolumità del bambino.
 

Proprio per accompagnare i genitori verso una scelta sicura e consapevole dei giocattoli da mettere sotto l’albero gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno raccolto i consigli utili in due vademecum: “tutelare l’incolumità fisica del bambino” e “doni a misura di bambino”, disponibili online sul portale www.ospedalebambinogesu.it.
 

Tra le indicazioni per un acquisto in piena sicurezza: fare attenzione alla presenza dei marchi di qualità e conformità alle norme, specie sui prodotti meccanici o elettrici, evitare giocattoli che rompendosi possono creare schegge acuminate o taglienti e oggetti con parti che staccandosi possono essere inalate o ingerite. Inoltre, fare attenzione ai materiali che possono essere colorati con sostanze tossiche.
 

Nel quadro del “regalo-perfetto” che vada incontro all’esigenza di sicurezza del genitore e alle disponibilità economiche, senza però trascurare i desideri del bambino, non potevano mancare anche le indicazioni degli psicologi del Bambino Gesù. Considerare l’età di chi lo riceve, non lasciarsi condizionare dagli schemi convenzionali della divisione tra bambini e bambine, non lasciarsi sopraffare dai suggerimenti della pubblicità, ma soprattutto tenere sempre a mente che non è certo il peso economico del dono che fa la felicità, ma la condivisione del gioco che porta il bambino ad imparare a non accumulare giocattoli senza dar loro alcun valore.
 

Scartare il regalo insieme ai propri figli può essere infine, ma non per ordine di importanza, un’occasione di educazione al rispetto dell’ambiente, cominciando – ad esempio – dal corretto smaltimento degli involucri, in genere molto voluminosi, e divertendosi insieme a riconoscere e a separare i diversi materiali per poi gettarli negli appositi contenitori. (com)
 

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