Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

Cambia la legge nei condomini: si ad animali domestici e riscaldamento autonomo. Leggi il Testo

Condividi questo articolo:

Si agli animali domestici e si al riscaldamento autonomo: sono queste solo alcune delle modifiche alle norme che regolano la convivenza nei condomini. Leggi il Testo 

Via libera dal Parlamento alla nuova disciplina dei condomini: sì agli animali domestici e sì al riscaldamento fai da te. Obiettivo delle nuove norme, che rivoluzionano, le decisioni prese 70 anni fa, è quello di snellire la burocrazia e far diminuire le liti condominiali, rendendo più semplici le decisioni. Chi, per esempio, vorrà avere un riscaldamento autonomo può rivolgersi all’amministratore, senza chiedere parere a tutta l’assemblea.

Per regolare la convivenza nei condomini ci sono 31 articoli nuovi di zecca, approvati dalla commissione Giustizia del Senato in sede deliberante così come la Camera li aveva licenziati a fine settembre. Il punto interessante regola le dispute sugli animali domestici. Spesso nei condomini c’è chi non ama gli animali, impedendo anche agli altri condomini di averne uno. Questo non sarà più possibile, per legge: il regolamento condominiale non potrà più ‘vietare di possedere o detenere animali domestici’, ovvero  tutti gli animali da compagnia, dai cani ai gatti, ai criceti, ai furetti, ai canarini, eccetera.

Cambiano, come detto, anche le norme sul riscaldamento, argomento, anche questo, di dibattiti accesi. Secondo le nuove regole, chi vuole si potrà staccare dall’impianto centralizzato senza dover attendere il parere positivo dell’assemblea, ma a patto di non creare pregiudizi agli altri condomini e di continuare a pagare la manutenzione straordinaria dell’impianto condominiale.

Le nuove sui condomini norme parlano anche di barriere architettoniche. Per la messa a norma in sicurezza e per l’eliminazione delle barriere architettoniche del palazzo basterà che in assemblea siano presenti i condomini che rappresentano un terzo dei millesimi complessivi. A questo punto, sarà sufficiente la maggioranza per decidere, ovvero il 50 per cento più uno dei votanti-presenti.

Per decidere invece la destinazione d’uso dei locali comuni di condomini basterà il sì dei quattro quinti dei condomini. L’assemblea condominiale potrà anche decidere di creare un sito internet del condominio, ad accesso individuale e protetto, per consultare tutti gli atti e i rendiconti mensili.

L’amministratore che si occupa  del condominio dovrà essere qualificato e dovrà possedere alcuni requisiti obbligatori: godimento dei diritti civili, titolo di studio, formazione e assicurazione professionale. Per fare l’amministratore di condominio, quindi, bisognerà frequentare un corso di formazione oltre ad aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado. All’atto della nomina, poi l’amministratore dovrà presentare ai condomini una polizza individuale di responsabilità civile che copre gli atti compiuti nell’esercizio del mandato. Polizza che sarà comunque pagata dai condomini.

Leggi il Testo delle nuove norme sul Condominio

 (gc)

Questo articolo è stato letto 20 volte.

condomini, condomini animali domestici, condomini riscaldamento, nuove norma condomini

I commenti sono chiusi.