Bioedilizia: dalla Sardegna arriva la casa antisismica dal cuore di lana

Condividi questo articolo:

 

Una casa bioclimatica, autosufficiente e antisismica, realizzata con lana di pecora 100% italiana. Nasce in Sardegna la prossima vincitrice del premio Ecoluoghi 2011.

 

Ecologica, bioclimatica, autosufficiente, smontabile, carbonfree, ma soprattutto antisismica. La casa dei sogni sembra essere diventata una realtà in Sardegna.

 

Si chiama Casa panoramica bioclimatica, l’edificio progettato da Marinella Cogodda e Giaime Cabras e realizzato da Marco Bittuleri, che riceverà il 28 giugno prossimo, a Roma, il premio Ecoluoghi 2011, il più importante concorso di Architettura sostenibile promosso dal ministero dell’Ambiente.

 

Il punto di forza? Il suo cuore di lana di pecora made in Sardegna, utilizzata per isolare l’edificio dal punto di vista termico e acustico. “La casa si smonta e monta come un armadio – spiega l’imprenditrice Daniela Ducato, vincitrice del premio Migliore Innovatrice Italiana 2011 (Premio Itwiin), ideatrice della casa di lana e de “La Casa Verde CO2.0”, distretto produttivo che si basa sulla sinergia e sullo scambio di competenze tra aziende che realizzano materiali innovativi (come la lana di pecora) e privi di petrolio, per l’edilizia, la moda e l’interior design -. È energeticamente autosufficiente e dotata di un ottimo sistema di recupero delle acque piovane”.

 

Il progetto si compone di tre blocchi – servizi, living e zona notte –, distribuiti tenendo conto dei punti cardinali e della conseguente esposizione al sole, in modo che calore e luce siano naturalmente presenti in base al diverso uso delle stanze durante l’arco della giornata. Sempre tre sono i panorami, con altrettante fasce climatiche: il territorio costiero di Bugerru sulla costa occidentale sarda, il territorio cittadino di Cagliari nel sud e il territorio montano di Gavoi, sul lago Taloro, a est dell’isola. L’intero edificio, che ha un’ampiezza massima di 100 metri quadrati, al costo di circa 800 euro al metro quadro, è stato realizzato con il sistema X-LAM, pannelli in legno che garantiscono velocità nella costruzione (in 25 giorni la casa è pronta!), solidità e sostenibilità (i pannelli provengono da selvicoltura sostenibile e si montano a secco, senza leganti o malte).

 

“La Casa panoramica bioclimatica è basata su quella che chiamo ‘architettura di pace’. Cioè, non ci può essere efficienza energetica senza etica. Infatti, una casa verde non ti crolla addosso, è un nido sicuro, forte e resistente, un luogo che ‘fa l’amore con il pianeta’ ed elimina la stessa quantità di CO2 di 7500 mq di foresta”.

 

Premiato con bollino verde di casa sostenibile classe platinum, questo esempio di eccellenza del made in Italy, sotto forma di modello da 45 metri quadrati, sarà esposto a Roma dal 28 giugno al 3 agosto, presso il MAXXI, museo nazionale per le Arti del XXI secolo.

 

 

 

Flavia Dondolini

 

 

Questo articolo è stato letto 23 volte.

bioedilizia, casa bioclimatica, casa panoramica, design, Ecoluoghi 2011, lana, legno, sardegna, sostenibilità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net