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“Mangiate vegetarianio per salvare il pianeta”, l’appello della Lav

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Se cambiassimo regime alimentare i gas serra diminuirebbero del 55%

Per salvare l’ambiente, uno dei comportamenti più virtuosi sarebbe la dieta vegetariana. Lo spiega la Lav, Lega Anti Vivisezione, una delle più importanti assoziazioni animaliste italiane che invita a riflettere, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiete che si è celebata ieri, sull’impatto degli allevamenti animali sull’ambiente:

  • deforestazione per creare pascoli;
  • sviluppo monocolture;
  • desertificazione delle terre rese sterili dal sovrappascolo;
  • carenza d’acqua spesso avvelenata dai liquami.

‘Occorre passare dalle parole ai fatti e mettere in atto subito, tanto a livello istituzionale quanto a livello individuale – spiega Paola Segurini, responsabile Area scelta vegan della Lav – azioni virtuose e utili a preservare davvero l’ambiente, che ogni giorno subisce attacchi gravissimi per lo più a causa di un sistema produttivo basato sulla carne e tutto questo benché la carne non sia affatto un elemento indispensabile al nostro sostentamento’

Secondo la Lav, che ha analizzato le principali ricerche che legano consumo di carne e sostenabilità ambientale, se diventassimo vegetariani potremmo ridurre le emissioni dal 25 al 55%.

Dei nuovi movimenti propongono un approccio soft alla dieta vegetariana: si inizia con il ridurre la carne senza eliminarla.

 

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Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

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