Meno uccelli in Europa. Colpa dei pesticidi

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Gli insetticidi neonicotinoidi, oltre ad uccidere le api, sembrano essere responsabili del declino delle popolazione di uccelli

 

I pesticidi uccidono anche gli uccelli. A lanciare l’allarme sono gli scienziati olandesi, secondo i quali l’uso diffuso in agricoltura di insetticidi neonicotinoidi, oltre ad uccidere le api, avrebbe anche influenzato  fortemente il declino delle popolazione di volatili, che negli ultimi tre anni avrebbero subito in alcune specie un calo del 20%.

Esaminando 15 specie di uccelli, per i quali gli insetti sono la principale fonte di cibo, gli scienziati olandesi hanno scoperto che più le acque del luogo erano inquinate da neonicotinoidi, maggiore era la flessione delle popolazioni di uccelli monitorate. ‘Con concentrazioni superiori a 20 nanogrammi per litro, abbiamo trovato una riduzione del 3,5% delle popolazioni locali di uccelli – ha detto alla BBC, uno degli autori dello studio, Hans de Kroon. – In dieci anni si tratta di una riduzione del 35% della popolazione locale, è davvero enorme’.

 

Allo studio risponde Bayer, che produce l’insetticida neonicotinoide, respingendo le accuse:  ‘I neonicotinoidi sono stati sottoposti a test intensivi sui rischi connessi alla salute e all’ambiente e i risultati hanno dimostrato la loro sicurezza, quando usati in modo responsabili e seguendo le indicazioni riportate sulle etichette’, ha affermato un portavoce della Bayer.

gc

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