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Terremoto in Emilia, il fenomeno della liquefazione della sabbia. Guarda il video

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A preoccupare l’Emilia Romagna non vi e’ solo il terremoto, ma anche un la liquefazione delle sabbie, un fenomeno nuovo per la zona e molto pericolo. Guarda il video

In Emilia Romagna preoccupa il terremoto e la liquefazione delle sabbie. La terra ha tremato ancora in Emilia Romagna. Questa mattina una scossa di magnitudo 5.8 ha colpito i Comuni della Pianura Padana, provocando 12 morti, tanti feriti e nuovi crolli di edifici (il bilancio è in continuo aggiornamento). Secondo Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, alla base del terremoto potrebbe esserci l’apertura di una nuova faglia. E nuove scosse potrebbero interessare la zona.

A preoccupare però non vi è solo il terremoto. Durante i sopralluoghi svolti subito dopo la scossa del 20 maggio scorso, i geologi si sono trovati di fronte ad un fenomeno nuovo per la zona dell’Emilia Romagna: la liquefazione della sabbia, che ha provocato numerose crepe alle case costruite su dossi che si trovano nei vecchi alvei di fiumi. La sabbia liquefatta è fuoriuscita dalle crepe di cantine e giardini di molte case.

La preoccupazione per i geologi è che il fenomeno della liquefazione della sabbia potrebbe ripresentarsi con la nuova scossa forte di terremoto avvenuta questa mattina. La sabbia liquefatta rende instabile il terreno, mentre la fuoriuscita di essa crea un vuoto nel sottosuolo, provocando crolli e, nella peggiore delle ipotesi, risucchiando quanto in superficie. Già dopo la prima scossa di terremoto, del 20 Maggio, era stata organizzata una task force di geologi per mappare il territorio tra Modena e Ferrara.

 

(gc)

Un video elaborato da Corriere.it mostra concretamente il fenomeno: 

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