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Attenti agli hacker su Zoom!

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Gli esperti mettono in guardia dall’uso della piattaforma Zoom perché tramite l’app gli hacker possono prendere possesso dei computer.

Zoom, un software di videoconferenza che durante la pandemia è rapidamente diventato una piattaforma di riferimento per riunioni di lavoro, feste di compleanno, lezioni di pilates e altri incontri di vario genere, ha protocolli di sicurezza informatica fastidiosamente fragili.

Secondo un rapporto di 9to5Mac, gli hacker sono riusciti a sfruttare Zoom per assumere il controllo dei PC e dei Mac di molti utenti, mentre altri l’hanno usato per rubare informazioni private, secondo Ars Technica.

Il problema è così diffuso che i troll hanno persino iniziato a farsi strada forzatamente negli incontri, spammando immagini pornografiche, razziste e antisemite nelle riunioni altrui – fenomeno che viene chiamato «zoombombing».

La sicurezza informatica di Zoom è così profondamente imperfetta che un numero crescente di aziende – SpaceX, per esempio, come riferisce Reuters – l’ha bandita del tutto.

«Comprendiamo che molti di noi stavano usando questo strumento per conferenze e supporto alle riunioni», scrive una nota interna di SpaceX del 28 marzo. «Si prega di utilizzare e-mail, testo o telefono come mezzo di comunicazione alternativo».

In breve, qualsiasi altra cosa è preferibile dal punto di vista della sicurezza.

Con questo isolamento forzato di quasi tutto il mondo bisogna stare ancora più attenti online perché è aumentato a dismisura il nostro soggiorno su piattaforme e siti di vario genere, dovendo far passare tutta la nostra vita da lì, e quindi è anche aumentato lo spazio di movimento di hacker, troll, hater e altre categorie negative e danneggianti del world wide web.

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