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Sierra Leona ‘Ebola Free’

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Se la Sierra ha sconfitto l’ebola, in Nuova Guinea è ancora emergenza

 

Buone notizie sul fronte ebola. Anche la Sierra Leone, dopo la Liberia, è ‘Ebola free’. A dirlo è l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms): ’42 giorni, corrispondenti a due cicli di incubazione del virus, sono trascorsi da quando l’ultima persona affetta da Ebola ha avuto un secondo test del sangue negativo al virus’.

L’incubo, a dire il vero, non è completamente finito. La Sierra Leone ‘entra ora in un periodo di 90 giorni di alta sorveglianza, fino al 5 febbraio 2016. Questa nuova fase è critica per assicurare l’immediata individuazione di eventuali nuovi casi’.

E non sono finite nemmeno le difficoltà. ‘I sopravvissuti hanno infatti ancora enormi problemi di accesso alle cure e finché il virus sarà presente in Guinea non si potrà abbassare la guardia’ avverte Medici senza frontiere (Msf).

 

Ancora cattive notizie, invece, per la vicina Guinea, dove ‘le persone continuano a essere infettate da una malattia che ha provocato la morte di più di 11.000 persone in Africa occidentale. Il rischio principale – avverte l’associazione – rimane il debole sistema di monitoraggio. Questo è il motivo per cui è così difficile da fermare l’epidemia. Questa potrà anche essere finita in Sierra Leone, ma finché il virus è ancora presente in Guinea, la malattia rimane una realtà, con il rischio che si presentino nuovi casi. In tutta la regione devono essere mantenuti alti livelli di vigilanza e la capacità di rispondere rapidamente a potenziali nuovi casi’. 

gc

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