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Elezioni Sicilia, ambiente ed energia tra i temi principali per il neo presidente

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Chi vincera’ le elezioni per la Regione Sicilia dovra’ contrarsi anche con problemi relativi all’ambiente: sviluppo delle energie rinnovabili, gestione dei rifiuti, costruzione del Ponte sullo stretto e carenza idrica

I risultati delle elezioni regionali in Sicilia ci diranno chi tra Musumeci, Crocetta, Cancellieri e gli altri si sarà aggiudicato il trono del governo della regione Sicilia, ma soprattutto ci diranno chi nelle prossime ore e nei prossimi mesi dovrà affrontare i grandi temi ambientali che riguardano l’isola.

Chi vincerà le elezioni per la Regione Sicilia dovrà anzitutto confrontarsi con uno sviluppo delle energie rinnovabili non indifferente, proseguendo e continuando l’opera del passaggio dallo sfruttamento delle fonti fossili allo sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile. In Sicilia, infatti, il 60% dell’energia è prodotta da eolico e fotovoltaico, con grande risparmio sui costi della bolletta e sulle emissioni di Co2.

Il nuovo Presidente della Regione Sicilia sarà chiamato anche a risolvere, in tempi brevi e in maniera efficiente, il problema della carenza idrica dell’isola. Chi vincerà le elezioni per la Regione dovrà mettere in atto delle azioni efficaci per ridurre le perdite di rete e i fenomeni di inquinamento delle acque da destinare al consumo umano, stimolare i cittadini a un utilizzo corretto dell’acqua potabile, spingere le amministrazioni locali ad adeguare i regolamenti edilizi ai principi dell’efficienza.

E ancora. Tra i temi fondamentali che riguardano la Sicilia, i trasporti e la mobilita’ vi è la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, un progetto, il cui primo atto fu consegnato nel 1953, non ancora realizzato. In quegli anni, infatti, furono le Camere di Commercio i primi enti a sostenere e incoraggiare la realizzazione della mastodontica opera. L’idea partì dalla Sicilia ma ben presto anche le province calabresi vennero coinvolte nel progetto. A quasi sessant’anni ancora si discute e si analizza la fattibilità del ponte sullo Stretto di Messina.

Chi vincerà le elezioni in Sicilia dovrà poi scontrarsi con il problema dei rifiuti, dando vita ad una rete organizzata ed efficiente per la raccolta differenziata e per la gestione dei rifiuti, secondo il dettato delle normative europee e nazionali, che si fondano sulla riduzione della produzione di rifiuti e sul recupero di materia. 

(gc)

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