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Terremoto Pollino: continuano le scosse, mentre si cerca la normalita’

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Continuano le scosse di terremoto nella regione del Pollino, tra la Basilicata e la Calabria.  Nonostante la paura si cerca un ritorno alla normalita’: scuole aperte a Mormanno, comune epicentro della scossa

Ancora diverse scosse di terremoto interessano l’area del Pollino, tra la Basilicata e la Calabria. Dopo la scossa di magnitudo 5 della notte del 26 ottobre scorso, infatti, lo sciame sismico non sembra placarsi: continuano gli eventi sismici, con i picchi più alti che toccano i 3.1 – 3.2 gradi della scala Richter.

Le continue scosse di terremoto non rappresentano una novità per gli abitanti della zona, che da due anni circa avvertono i piccoli sismi che si verificano nella zona al confine tra le regioni Basilicata e Calabria. Dopo la forte scossa di terremoto avvenuta nella notte del 26 ottobre, però, la popolazione appare spaventata: in tanti, infatti, hanno deciso di trascorrere le ultime notti fuori dalle proprie abitazioni. Nonostante il freddo e le avverse condizioni meteorologiche ancora tante famiglie hanno trascorso la notte in auto.

Nonostante le continua scosse di terremoto nel Pollino, si cerca comunque di ritornare alla normalità. Sono state riaperte le scuole a Mormanno, il comune del Pollino epicentro della scossa di terremoto, anche se pochissimi bambini, ragazzi e liceali si sono presentati alle lezioni. Dalla Cgil, intanto, arriva l’appello perché il Governo centrale proclami lo stato d’emergenza per le aree interessate, perché si possa intervenire al più presto con un piano per la messa in sicurezza delle strutture ospedaliere, le scuole e i centri abitativi maggiormente colpiti.

(gc)

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