Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Patate in friggitrice ad aria: la ricetta croccante perfetta per gli ottavi dei Mondiali-Cure con cellule staminali: sono vere o sono truffe?-Usiamo l'AI più per terapia e compagnia che per lavorare. Lo studio di Harvard Business Review-Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca-Ghiacciai alpini 2026, un'estate peggiore del solito: cos'è il Glacier Loss Day e perché preoccupa?-Manifesto Health-AI 2026: la sanità del futuro secondo UCID Lazio, tra intelligenza artificiale ed etica-Raccolta differenziata e riciclo in Italia: cosa dicono i dati 2026 rispetto agli obiettivi UE-Correre la mattina presto migliora l'umore? vediamo cosa dice la scienza-Il prezzo del sapone sale, ma il caldo non c'entra: ecco i veri motivi-Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?-Bottiglie di plastica in Europa: cosa cambia davvero dal 12 agosto 2026 (e cosa no)-Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano-Tsunami, il cane soccorritore del terremoto in Venezuela: dall'abbandono agli eroi delle macerie-Sapone di Marsiglia sulle piante: come usarlo davvero contro i parassiti (guida pratica)-Kefir e kimchi: cosa sono, cosa dice davvero la scienza e come prepararli in casa

Tecniche di sorveglianza di massa

Condividi questo articolo:

La Cina sta conducendo un inquietante esperimento per cercare di ricostruire digitalmente i volti di alcune minoranze etniche a partire dal loro codice genetico

Almeno un milione di appartenenti all’etnia uiguri e ad altre minoranze, sono stati messi in campi di detenzione in Cina per poter fare delle ricerche riguardo alla possibilità di ricostruire digitalmente i loro volti a partire dal loro codice genetico.

È stato il New York Times a raccontare come il paese stia usando questi campi per sviluppare e testare nuove tecniche di sorveglianza di massa, inclusa questa nuova forma di profilazione e identificazione genetica.

Una notizia davvero inquietante, come è inquietante il fatto che gli scienziati alla base del programma abbiano ottenuto il supporto internazionale, non solo da parte di ingegneri e scienziati americani – che erano già stati a lungo implicati nei programmi anti-musulmani cinesi – ma, come riferisce il NYT, anche da parte di importanti agenzie e scienziati europei, che stanno sostenendo finanziariamente questa ricerca genetica.

La polizia cinese ha impedito al NYT di parlare con qualsiasi persona il cui DNA fosse stato raccolto, quindi l’insistenza della Cina sul fatto che tutti avessero tranquillamente acconsentito allo studio è impossibile da confermare – di fatto, però, i gruppi perseguitati sono stati radunati e concentrati nei campi di detenzione quindi è difficile pensare a come avrebbero potuto non offrire il loro consenso a far parte del programma.

Il processo che i ricercatori utilizzano si chiama fenotipizzazione del DNA, analizza i geni per tratti come il colore della pelle, il colore degli occhi e le origini. Una manciata di aziende e scienziati stanno cercando di perfezionare la scienza per creare immagini facciali abbastanza nitide e accurate da poter identificare criminali e vittime, ma il problema sono gli altri usi che questa tecnologia potrebbe avere. Scrive il NYT che «la polizia potrebbe usarlo per radunare un gran numero di persone che assomigliano a un sospetto o usarlo per colpire gruppi etnici.

E la tecnologia solleva questioni fondamentali di consenso da coloro che non hanno mai voluto essere in un database».

 

Cina, DNA, minoranze etniche, ricostruzione, volti


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

I commenti sono chiusi.