Sexrobot sempre più umani

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Una compagnia sta lavorando a dei robot del sesso che «possono» respirare

Ormai nel campo di robot, automi, androidi e simili si fanno sempre nuovi passi: recentemente è arrivata la notizia della creazione di cloni robot con l’aspetto di persone reali. Ma non basta – in alcuni campi quello che si richiede è molto più «umano».

Lo sa bene un’azienda che produce robot per il sesso che ha deciso di costruire nuovi modelli che somigliano sempre di più alle persone, visto che gli vengono date delle cavità toraciche che gli permettono di «respirare».

Secondo «Daily Star», AI-AItech, la compagnia di robot sessuali dietro al famoso sexbot parlante Emma, sta lavorando a un nuovo modello in grado di controllare gli arti come fa una persona e «pompare» l’aria dentro e fuori.

Ovviamente, per quanto sia di certo una notizia eccitante per le persone che vogliono ottenere un’esperienza il più reale possibile dai loro robot sessuali, ha sollevato molti dubbi. Nonostante questo però, secondo «Daily Star» sono numerose le aziende di sexrobot che stanno lavorando per costruire modelli tecnologicamente sempre più avanzati.

Il modello Emma, la prima bambola con capacità di intelligenza artificiale della società, è stato recentemente lanciato al costo di 2.799 Sterline .(equivalenti a 3260 Euro circa) e quello che offre è la possibilità di memorizzare la personalità del «partner», in modo da poterci avere una conversazione. La bambola è diversificabile con una vasta gamma di volti e corpi e può fare espressioni facciali e sbattere le palpebre.

Il futuro non è solo farla respirare e farle muovere le braccia, a quanto pare nel piano c’è anche che si possa farla arrivare a usare le gambe e camminare.

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