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Può un’intelligenza artificiale essere responsabile di un brevetto?

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Gli scienziati sostengono che le regole secondo cui i brevetti debbano andare solo agli uomini sono obsolete

Alcuni scienziati e avvocati del Regno Unito stanno combattendo con gli uffici brevetti di tre paesi diversi per capire come gestire il credito per delle nuove invenzioni prodotte da algoritmi di intelligenza artificiale.

Secondo quanto riportato dalla BBC, gli esperti legali e l’ingegnere americano Stephen Thaler, inventore di un algoritmo chiamato Dabus AI, hanno presentato domanda di brevetto nel Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti a nome di Dabus, sostenendo che l’algoritmo merita una corretta attribuzione per la progettazione di nuovi prodotti, ma gli uffici brevetti hanno respinto tutti e tre la richiesta, sostenendo che tradizionalmente i diritti legali vanno alle persone e non agli algoritmi.

È un tipo di questione legale molto insolita che però mostra come i nostri sistemi non siano preparati per accogliere le nuove tecnologie emergenti.
Gli scienziati ritengono che Dabus AI meriti credito legale come inventore del contenitore ad incastro facile per i robot basato sul frattale che ha progettato, così come di una lampada che è stata costruita per lampeggiare secondo uno schema che rispecchia l’attività cerebrale. E quindi, di conseguenza, i diritti legali sulla creazione dovrebbero andare a chi ha effettivamente creato l’algoritmo in questione.

Allo stato attuale, la persona dietro Dabus AI non ha alcun diritto legale per questi brevetti, che sono legati alla sua invenzione primaria, ovvero l’algoritmo.
Questo mette davvero in crisi l’intero sistema di proprietà intellettuale, perché anche se l’idea di avere un inventore umano dietro ogni brevetto è sempre stata necessaria a mantenere i brevetti nelle mani degli inventori anziché delle società, ora le cose sono cambiate e non si possono non fare i conti con il futuro.

Ovviamente, si tratta di una questione legale complessa che potrebbe richiedere anni prima di essere risolta, ma è necessario che si trovino dei nuovi appigli per far sì che i meriti vadano sempre nelle tasche giuste.

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Algoritmo Dabus, brevetti, brevetto, Dabus AI, Intelligenza artificiale, proprietà intellettuale

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