Passa al contenuto principale

E quindi quanto dura un secondo?

Condividi questo articolo:

I ricercatori vogliono migliorare la precisione del nostro concetto di lunghezza del secondo, grazie a un orologio ottico più accurato dei nostri orologi atomici

Il concetto di tempo, in generale e in un miliardo di piccole sfumature infinitesimali, è un argomento che sta molto a cuore a chi si occupa di scienza: definirne il significato e spiegarne i funzionamenti sono risposte che si cercano da sempre. Per questo, riuscire a definire ciò che è un secondo è così importante, perché potrebbe aiutarci ad avere un’unità di misura precisa e utile per iniziare a rispondere alle domande che ci facciamo sul tempo e su tutto quello che lo riguarda.

Fino ad oggi, il dispositivo che si è occupato di misurare il secondo è l’orologio atomico, ma presto le cose potrebbero cambiare. A quanto dice uno studio pubblicato su Optica, pare che i ricercatori abbiano sviluppato un sistema molto accurato: orologi ottici che misurano atomi o ioni che vibrano molto più velocemente di quanto accada nei dispositivi che usiamo ora.

Gli attuali orologi atomici, o a microonde, misurano le vibrazioni di un atomo di cesio per definire il secondo – che viene descritto come 9.192.631.770 cicli di queste vibrazioni. Tuttavia, anche il migliore orologio atomico del mondo accumula ancora un errore di circa 1 nanosecondo al mese. Gli orologi ottici misurano oscillazioni di atomi o ioni che vibrano a frequenze circa 100.000 volte superiori rispetto alle microonde. Per questo i secondi sono molto più accurati dei primi.
Ma allora perché non si sono mai valutati come opzione finora?

Perché gli orologi ottici sono maggiormente complessi e risentono di tempi di fermo che possono durare pochi minuti così come giorni e, durante questi periodi, non possono essere usati.

Nello studio, però, i ricercatori raccontano di aver trovato una soluzione: una combinazione di un orologio atomico, disponibile commercialmente e denominato Maser, con un orologio ottico reticolato che funziona con lo stronzio. Con il Maser, anche se è meno preciso di un orologio ottico, si compenserebbero i tempi morti dell’altro, superando il divario di precisione grazie ad un pettine ottico di frequenza.
Insomma, tutto per dare una base migliore al calcolo del nostro tempo.

Altri articoli consigliati per te:

orologio, Orologio atomico

I commenti sono chiusi.