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seconda dose del vaccino Pfizer

Covid-19: Perché la seconda dose del vaccino Pfizer è così importante?

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seconda dose del vaccino Pfizer

Un nuovo studio spiega in che modo la seconda dose del vaccino Pfizer è cruciale per il nostro sistema immunitario

Secondo una nuova ricerca, ci vogliono due dosi del vaccino contro il Covid-19 Pfizer-Biontech per “svegliare” le cellule che svolgono un ruolo importante nella risposta immunitaria del corpo, visto che con la seconda dose si centuplicano.

Lo studio della Stanford University pubblicato di recente sulla rivista Nature può aiutare a spiegare perché la seconda dose di vaccini mRNA, come i vaccini Pfizer o Moderna, è così cruciale per costruire una forte risposta del sistema immunitario contro la SARS -CoV-2.

Come ha spiegato in un comunicato stampa, il coautore dello studio Bali Pulendran, professore di Patologia, Microbiologia e Immunologia a Stanford, l’attuale pandemia segna “la prima volta che i vaccini a RNA sono stati somministrati agli esseri umani e non abbiamo idea di come facciano quello che fanno: offrono una protezione del 95% contro COVID-19“.

Una percentuale altissima se si pensa che un vaccino contro l’influenza stagionale è giudicato abbastanza efficace se raggiunge anche il 60% di protezione.

Nella sua indagine, il team di Stanford ha analizzato campioni di sangue di 56 volontari sani in più punti prima e dopo aver ricevuto la prima e la seconda iniezione del vaccino Pfizer.

I risultati hanno mostrato che la prima dose ha aumentato i livelli di anticorpi specifici per SARS-CoV-2, ma non tanto quanto la seconda. Quest’ultima non solo ha stimolato un aumento multiplo dei livelli di anticorpi e una risposta immunitaria innata notevolmente migliorata, ma ha innescato anche una mobilitazione significativa di un piccolo gruppo di cellule immunitarie di primo intervento che normalmente sono scarse e dormienti e che, se attivate, sembrano in grado di fornire un’ampia protezione contro una serie di infezioni virali che vanno oltre il Covid-19.

Gli studi stanno già dimostrando che una forte risposta immunitaria contro SARS-CoV-2 può durare almeno otto mesi, e forse per anni, nelle persone che hanno ricevuto due dosi di vaccini mRNA.

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